|
Spesso arrivano in redazione domande riguardanti la garanzia
dei dispositivi medici prodotti dagli odontotecnici, alla richiesta della
durata della garanzia viene automatica la risposta "due anni".
Tuttavia il concetto di garanzia è legato ai prodotti di consumo tra l'altro
recentemente regolamentati anche dalla direttiva 99/44 sugli aspetti di
vendita e le garanzie di consumo.
I nostri prodotti in realtà non sono prodotti di consumo e non sono nemmeno
direttamente riconducibili al concetto di contratti di appalto così come
descritti in suddetta direttiva.
Il dispositivi medici prodotti dall'odontotecnico per definizione non sono un
bene di consumo ma un prodotto"su misura" destinato ad un uso
professionale per fare parte di una terapia.
I dispositivi medici odontoiatrici prodotti dall'odontotecnico per loro natura
possono avere durate differenti a seconda della destinazione d'uso. Possiamo
definire che un provvisorio abbia una durata di vita prevista di 30 giorni
così come la durata di una metallo ceramica può tranquillamente arrivare a
cinque anni. Secondo questa logica si capisce che sarebbe impossibile definire
che tutti i dispositivi da noi prodotti debbano essere garantiti 2 anni.
La durata di vita prevista è una cosa importantissima da un punto di vista
della responsabilità civile sul prodotto, e il fabbricante di
dispositivi medici dovrebbe preoccuparsene molto, pensiamo infatti come cambia
l'analisi dei rischi se pensiamo che un dispositivo debba durare trenta giorni
o cinque anni, il secondo avrà sicuramente delle possibilità di rottura
maggiori, in base alla durata prevista cambiano anche le scelte sui materiali
e sul modo di produrre un dispositivo. In realtà l'odontotecnico le scelte le
ha sempre fatte ed utilizza materiali diversi a seconda se produce una protesi
provvisoria od una definitiva, ciò che non ha mai fatto è stabilire un
termine preciso per farlo diventare anche un termine contrattuale. E' vero che
se diciamo che una ceramica ha una durata vita prevista di cinque anni, siamo
responsabili per i danni che questa può causare nel tempo che abbiamo
stabilito, allo stesso tempo però definiamo anche quando finiamo di essere
responsabili di ciò che abbiamo prodotto e porre quindi fine a quella
tendenza per cui nei confronti dei nostri clienti noi siamo responsabili per
sempre dei nostri prodotti.
A nostro favore vi è un importante aspetto che spesso viene trascurato ma di
importanza vitale per le nostre aziende, in particolar modo quando il concetto
responsabilità prenderà maggiormente piede nel nostro paese, tale aspetto
sono le istruzioni d'uso. In ogni istruzioni d'uso dovrebbero essere elencate
le azioni che l'utilizzatore deve intraprendere perché il dispositivo medico
da noi prodotto possa durare, senza creare pericolo, il tempo di vita da noi
stabilito. Per andare sul concreto pensiamo alle istruzioni per la pulizia
perché non vengano adoperati ad es. prodotti abrasivi o incompatibili con i
materiali del dispositivo, perché non vengano richieste al dispositivo
prestazioni superiori a quelle che ci si può aspettare (cibi particolarmente
duri), ma ancora, cosi come avviene per le autovetture, i controlli
programmati che possono essere di sei mesi per la protesi mobile e di un anno
per le protesi fisse, se il paziente non effettua i controlli di fatto
decadono le condizioni specifiche di responsabilità. Ad esempio se si rompe
un ponte in ceramica, creando dei danni, e la causa viene attribuita ad
un'eccessiva usura, mentre il paziente non aveva eseguito i controlli
periodici, possiamo in linea di principio ritenersi non responsabili dei
danni, in quanto, un controllo avrebbe permesso l'accertamento della
condizione di pericolo e quindi la necessità di intervenire. Lo stesso si
può dire per una protesi mobile che si rompe mentre il paziente non ha
effettuato i controlli semestrali per un'eventuale ribasatura.
A questo proposito è giusto dire che i controlli periodici
dovrebbero essere documentati e l'odontotecnico dovrebbe essere a conoscenza
di quelle situazioni in cui i dispositivi non sono stati controllati, ma
questa per molti di noi è solo fantascienza .
Qui di seguito elenco quelle che un gruppo di odontotecnici
ha definito come termini di durata di vita prevista:
|
Protesi fissa |
Durata |
Controllo |
|
Provvisori semplici |
45 giorni |
|
|
Provvisori con struttura metallica |
3 mesi |
|
|
Metallo ceramica o resina composita |
5 anni |
Annuale |
| |
|
|
|
Protesi mobile |
|
|
|
Protesi provvisoria |
2 mesi |
|
|
Protesi parziale o totale |
5 anni |
Semestrale |
| |
|
|
|
Protesi scheletrata |
5 anni |
Semestrale |
| |
|
|
|
Protesi ortodontica |
6 mesi |
Mensile |
Autore: Enrico Tolio
|