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Vi proponiamo due brevi interviste tratte dal servizio televisivo
riguardante il Convegno Regionale andato in onda su tre emittente a
diffusione locale.
Intervista a Claudio Miotto presidente Arti Ausiliarie Sanitarie a
Vicenza: Vedi 974Kb
Intervista al dott. Achille Iachino rappresentante del Ministero della
Salute- Direzione Generale delle Risorse Umane e delle Professioni
Sanitarie: Vedi 964Kb
Oppure, per chi preferisce i testi:
Testo dell'intervista televisiva a Claudio Miotto, Presidente
Provinciale della Categoria Arti Sanitarie Ausiliarie dell'Associazione
Artigiani di Vicenza, in occasione del Convegno "Odontotecnici e
Ottici - Il profilo professionale ad una svolta" (Vicenza, 5 novembre
2004)
D: Quali sono gli aspetti del convegno regionale che si è svolto
recentemente a Vicenza in merito al profilo professionale di ottici e
odontotecnici?
R: Aveva due aspetti questo convegno: comunicare al nostro interno e
comunicare verso l'esterno a quelli che sono i due massimi referenti, la
Regione e il Ministero della Sanità, le nostre attese, le nostre
aspettative e quello che ovviamente immaginiamo il futuro della nostra
professione come imprese.
D: Purtroppo, dovuto forse anche ai ritardi nella definizione della
professione, si sta registrando una difficoltà nel ricambio
generazionale.
R: Sì, noi riscontriamo già da anni che negli istituti che formano i
ragazzi - che dopo saranno gli abilitati che possono esercitare la nostra
attività - non c'è più una grande passione. Probabilmente perché non
vedono nella chiarezza delle norme, delle regole, un futuro abbastanza
tranquillo, sereno, e pertanto scelgono altre opportunità. Noi
auspichiamo con la costituzione, con la costruzione di regole chiare,
certe, che questo possa trasformarsi in una opportunità per i giovani,
perché lo spazio comunque c'è.
Testo dell'intervista televisiva al dott. Achille Iachino, Ministero
della Salute, in occasione del Convegno "Odontotecnici e Ottici - Il
profilo professionale ad una svolta" (Vicenza, 5 novembre 2004)
D: Come si sta muovendo il Ministero per definire il profilo
professionale degli ottici ed odontotecnici?
R: Il Ministero della Salute si sta muovendo su più fronti, Stiamo
affrontando la questione sia da un punto di vista strettamente giuridico,
legato alla possibilità che la normativa allo stato attuale ci offre, sia
dal punto di vista di opportunità di agire in accordo con le categorie
interessate. Quindi da un lato ci muoviamo da un punto di vista
dell'attività normativa per l'individuazione dello strumento più idoneo
alla creazione della figura professionale e contemporaneamente non
trascuriamo le esigenze che emergono dai rappresentanti di categoria. In
concreto, è già attualmente allo studio degli organi di competenza un
disegno di legge di iniziativa ministeriale nel quale è indicata la
strada da seguire per giungere all'individuazione della figura
professionale dell'odontotecnico che, ci auspichiamo tutti, diventi a
tutti gli effetti professione sanitaria e quindi abbia ciò che è
previsto dal Decreto Ministeriale del 2001.
D: E.C.M.: obbligatoria o no per queste attività?
R: Diventando professione sanitaria diventa obbligatorio
l'aggiornamento E.C.M., come vale per tutte le altre professioni
sanitarie. Non si ravvisa alcuna valida ragione perché non dovrebbe
esserlo per l'odontotecnico.
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