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Dalla delibera del Direttivo FENAODI del 13 novembre
2004. "FENAODI si rende conto che rispetto alla formazione, oggi la
situazione risulta essere abbastanza complessa; soprattutto alla luce dell’attuale
situazione politica italiana, dove oggi si sta discutendo di devolution,
che dovrebbe demandare molte competenze alle Regioni, ma nell’incertezza
esiste uno scenario completamente aperto a varie soluzioni, perciò ci
troviamo di fronte ad un futuro decisamente incerto e di probabile lunga
transizione. Oggi riteniamo che come Associazione abbiamo il dovere di
dare una formazione di qualità, non imposta per meri fini commerciali, ma
realmente necessaria per l’odontotecnico, con o senza crediti ECM; nel
pieno rispetto degli Associati, liberi di scegliere dove e come farla.
Rimane chiaro che FENAODI deve lavorare in chiave costruttiva e
propositiva nel campo della formazione, soprattutto nei confronti delle
istituzioni di riferimento (Ministero della Salute) per non ritrovarsi poi
in un sistema estraneo alla nostra professione in quanto il nostro
obiettivo è di rimanere nell’ambito sanitario. In questa fase
transitoria la formazione deve diventare un momento di collaudo volontario".
da odontoweb
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