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Dal 1° gennaio 2002 è iniziata, per tutti gli operatori
sanitari, la fase a regime della formazione continua disciplinata dal D.L. 502/92,
e successive modifiche. La formazione obbligatoria interessa tutte le
professioni sanitarie e si traduce in un accumulo di accrediti ottenibili con la
frequenza di corsi, seminari e convegni che abbiano ottenuto l'accreditamento da
parte del ministero della salute.
Tuttavia noi odontotecnici riteniamo che l'educazione continua
in medicina oggi non riguardi gli odontotecnici che, pur considerando
l'aggiornamento professionale importante per il continuo perfezionamento della
propria attività, non si ritengono collocabili tra le professioni sanitarie come
farmacisti, infermieri o biologi in quanto siamo ancora un' arte
ausiliaria alle professioni
sanitarie.
Inoltre riteniamo che la formazione continua riguardi chi è
alle dipendenze od in convenzione con la sanità pubblica, per i quali l'accumulo
dei crediti formativi diventa requisito contrattuale, ricordando poi che per
medici generici o dipendenti d'ospedale la partecipazione agli eventi avviene
nell'orario di lavoro o finanziati dal SSN.
Questa è la posizione sui corsi ECM degli
odontotecnici della provincia di Vicenza come quella di
Confartigianato della Regione Veneto e di
Confartigianato Puglia che
vedono nella formazione obbligatoria un ingiustificato aumento dei
costi per il Laboratorio.
La Segreteria Regionale Sanità e
Sociale della Regione Veneto ha condiviso il nostro punto di vista e
inoltrato una richiesta di chiarimento
alla commissione nazionale ECM, la quale, anche dopo un secondo sollecito
da parte della regione Veneto non ha ancora risposto .
Altre categorie professionali hanno assunto posizioni critiche
sull'educazione continua come la FNOMCEO e
nel caso dell'odontoiatria l'ANDI che ha
invitato i propri associati a preoccuparsi del loro aggionamento senza badare
all'accumulo dei crediti formativi.
Ora la funzioni di gestione dell'ECM diventano regionali
e questo ha permesso alla regione Lombardia di
tracciare delle linee guida che esonerano tutti i liberi professionisti
dall'obbligo di partecipare all'aggiornamento obbligatorio.
Ci teniamo a ricordare che l'Educazione Continua in
Medicina è per legge obbligatoria per gli operatori sanitari, ma di fatto
non esiste nessuna sanzione per chi non accumula crediti.
Puoi trovare un riassunto del programma nazionale ECM
nella sezione legislazione
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