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Una nuova ricerca del
Censis, realizzata per conto dell'ANDI (Associazione nazionale dei
dentisti italiani) ha rilevato che l'88% degli italiani ricorre al
dentista di fiducia, mentre il 70,5% del campione (1300 intervistati)
non si è mai rivolto ad una struttura pubblica. Il 94% degli
odontoiatri lavora in una struttura privata. Il dato è confermato anche
nella nostra provincia. "Mi risulta che il 90% dell'odontoiatria
marchigiana è fatta dai privati — spiega il dottor Piercarlo Fuscà,
presidente della Commissione odontoiatrica presso l'Ordine dei Medici
della provincia di Macerata — nella nostra Asl 9, e in tutta la
provincia, non esiste nessuna struttura pubblica di carattere
ospedaliero, che sia in grado di prestare cure ai pazienti con
particolari problemi.
Chi, ad esempio, è cardiopatico, oppure ha il diabete, dovrebbe
preferibilmente effettuare le cure odontoiatriche in ospedale; siamo
costretti a inviare questi pazienti ad Ancona, Fermo o Fabriano".
La ricerca del Censis ha evidenziato che i pazienti, comunque, sono
quasi unanimemente soddisfatti delle cure ricevute dal proprio dentista
di fiducia (per il 97,4%); l'85,2% valuta positivamente la spesa
sostenuta, che è stata calcolata in 740 euro all'anno per famiglia.
Sembra anche che gli italiani non abbiano grandi problemi in fatto di
denti: il 58% degli intervistati ha dichiarato di avere una salute orale
buona od ottima, mentre il 31,2% discreta.
L'area della criticità è pari al 10,6%. Infine, i tempi di attesa per
un appuntamento, secondo il Censis, nel Centro Italia sono, di solito,
di pochi giorni (52,2%); salgono ad una settimana nel 29,6% dei casi.
"Quanto alla spesa — aggiunge Fuscà — da noi le tariffe
professionali non sono aumentate, ma, con l'avvento dell'euro, sono
saliti i costi per i materiali. Le prestazioni più care restano quelle
per le protesi. I tempi di attesa, in media, sono di una settimana, ma
garantiamo l'assistenza per urgenze entro 24 ore. Quanto alla
prevenzione, ho visto che nella nostra zona pochissime persone
approfittano delle visite gratuite, proposte in varie occasioni dai
dentisti; negli anni passati ho avuto al massimo 10 richieste per un
intero mese. Forse i pazienti non si fidano, proprio perché il
controllo non si paga".
(Fonte: Il resto del carlino)
Franca Bartolini |