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10/10/2003    Nuova ricerca del Censis 

  Una nuova ricerca del Censis, realizzata per conto dell'ANDI (Associazione nazionale dei dentisti italiani) ha rilevato che l'88% degli italiani ricorre al dentista di fiducia, mentre il 70,5% del campione (1300 intervistati) non si è mai rivolto ad una struttura pubblica. Il 94% degli odontoiatri lavora in una struttura privata. Il dato è confermato anche nella nostra provincia. "Mi risulta che il 90% dell'odontoiatria marchigiana è fatta dai privati — spiega il dottor Piercarlo Fuscà, presidente della Commissione odontoiatrica presso l'Ordine dei Medici della provincia di Macerata — nella nostra Asl 9, e in tutta la provincia, non esiste nessuna struttura pubblica di carattere ospedaliero, che sia in grado di prestare cure ai pazienti con particolari problemi.

Chi, ad esempio, è cardiopatico, oppure ha il diabete, dovrebbe preferibilmente effettuare le cure odontoiatriche in ospedale; siamo costretti a inviare questi pazienti ad Ancona, Fermo o Fabriano". La ricerca del Censis ha evidenziato che i pazienti, comunque, sono quasi unanimemente soddisfatti delle cure ricevute dal proprio dentista di fiducia (per il 97,4%); l'85,2% valuta positivamente la spesa sostenuta, che è stata calcolata in 740 euro all'anno per famiglia. Sembra anche che gli italiani non abbiano grandi problemi in fatto di denti: il 58% degli intervistati ha dichiarato di avere una salute orale buona od ottima, mentre il 31,2% discreta.

L'area della criticità è pari al 10,6%. Infine, i tempi di attesa per un appuntamento, secondo il Censis, nel Centro Italia sono, di solito, di pochi giorni (52,2%); salgono ad una settimana nel 29,6% dei casi. "Quanto alla spesa — aggiunge Fuscà — da noi le tariffe professionali non sono aumentate, ma, con l'avvento dell'euro, sono saliti i costi per i materiali. Le prestazioni più care restano quelle per le protesi. I tempi di attesa, in media, sono di una settimana, ma garantiamo l'assistenza per urgenze entro 24 ore. Quanto alla prevenzione, ho visto che nella nostra zona pochissime persone approfittano delle visite gratuite, proposte in varie occasioni dai dentisti; negli anni passati ho avuto al massimo 10 richieste per un intero mese. Forse i pazienti non si fidano, proprio perché il controllo non si paga".
(Fonte: Il resto del carlino)
Franca Bartolini

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