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16/09/2003 da: La Nazione Diploma
fasullo di igienista dentale: quindici truffati |
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MASSA - Visite a sorpresa dei Nas (nuclei antisofisticazioni) dei
carabinieri di Livorno negli studi odontoiatrici della nostra provincia.
Risalgono all'inizio dell'estate ma solo oggi è venuto a galla che gli
specialisti dell'Arma in quell'occasione non erano a caccia di dentisti
abusivi ma di diplomi fasulli di igienista dentale. Stando a quanto
emerso, ne avrebbero scovati e sequestrati una quindicina di fronte a
operatori sbigottiti, che in buona fede stavano esercitando una
professione per la quale ritenevano di avere le carte in regola. Hanno
così brutalmente scoperto di essere vittime di un'organizzazione che
rilasciava falsi attestati. E' stata la Procura della Repubblica di
Torino ad aprire un fascicolo a carico di undici persone,
insospettabili, impegnate in attività lecite ma anche anelli
dell'organizzazione che, stando agli inquirenti, ha truffato duecento
aspiranti igienisti dentali in ogni parte d'Italia. Sono indagati per
associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Avevano pensato
proprio a tutto. C'erano preside, falso docente universitario, docenti,
sedi per i primi contatti, per le lezioni e perfino i diplomi che
sembravano "doc". L'organizzazione si muoveva lungo la
penisola. Ha colpito a Milano, Firenze, Empoli, Pisa, Prato, Massa,
Carrara, Lunigiana, Como, Pavia, Savona, Genova e Ancona, ma anche in
località del Sud Italia. I primi contatti avvenivano telefonicamente.
Un incaricato di una società composta per lo più da persone residenti
a Torino si mettava in comunicazione con studi odontoiatrici e
laboratori di odontotecnici e chiedeva ad odontotccnici o ad assistenti
alla poltrona se fossero interessati a partecipare ad un corso per
ottenere un attestato di specializzazione per igienista dentale.
Affermava con sicurezza che quel diploma era equiparato al diploma
universitario e abilitava quindi allo svolgimento dell'attività di
igienista dentale in uno studio odontoiatrico. Chi stava all'altro
telefono veniva convinto che seguendo le lezioni proposte avrebbe avuto
un'alternativa valida ad un corso di specializzazione universitaria. Il
costo era di cinquemila euro e comprendeva lezioni, esame in un istituto
della Lombardia e cerimonia con consegna di attestato. I primi incontri
erano fissati, tenendo conto delle esigenze dell'aspirante igienista
dentale, in alberghi di lusso di Roma, di Napoli o di Milano. Iniziava
così un percorso didattico che portava all'attestato. Con questo
documento i duecento si sono messi al lavoro. E poi è arrivata l'amara
sorpresa. Le vittime apuane dopo aver perso il lavoro non si sono perse
d'animo . Si sono rivolte ad uffici legali. Una di loro si è affidata
all'avvocato massese Pietro Paolo Giampellegrini, che ha denunciato per
truffa tutti i protagonisti dell'organizzazione. Il legale massese ha
inoltre avviato le pratiche per il risarcimento dei danni morali e
materiali. Il suo cliente, così come le altre vittime, dopo aver
impegnato soldi e tempo per ottenere un diploma risultato fasullo, si
ritrova senza qualifica e senza il posto di lavoro. Come dire: il danno
e la beffa.
di Alberto Sacchetti
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