|
Almeno 153 infrazioni accertate per 750 controlli. I
Nas, i nuclei antisofisticazioni dei carabinieri, varcano i portoni
degli studi odontoiatrici. E, come ormai spesso accade in questi casi,
il numero di infrazioni e veri e propri illeciti accertati, è
altissimo.
L'operazione dell'Arma si è svolta in tutta Italia d'intesa con il
Ministero della Salute diretto da Girolamo Sirchia. I militari hanno
posto sotto sequestro ben 21 studi odontoiatrici, ritenuti non idonei ad
ospitare operazioni sanitarie, o sprovvisti delle licenze necessarie.
Negli armadietti dei locali controllati hanno trovato quasi 600
confezioni di farmaci di vario genere ormai scaduti, per un valore
complessivo di cinque milioni di euro. Ben 154 persone sono state
deferite all'autorità giudiziaria per gli illeciti più gravi.
L'infrazione più comune, rilevata durante le operazioni di controllo,
riguarda proprio l'esercizio abusivo della professione sanitaria di
medico-odontoiatra. Molti anche gli studi privi di autorizzazione, le
pubblicità sanitarie non autorizzate e le cessioni o detenzioni di
medicinali scaduti.
Il Nuovo
|