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Noi possiamo maturare delle riflessioni sulle
opinioni e sui pensieri elaborati e resi noti da altri.
Possiamo esprimere delle valutazioni sull'operato e
sulle azioni che altri compiono.
Se le azioni e l'operato sono la diretta
evoluzione dei pensieri enunciati da queste persone, allora ci
troviamo di fronte a delle coerenze, a degli uomini.
Potremmo non condividerne le filosofie, non
apprezzarne le azioni, ma avremmo sempre rispetto di queste persone.
La considerazione di loro sarebbe alta, saranno
rispettati come uomini. Il presidente Carmando, nel suo editoriale, gia
oggetto di critica, compie un percorso, elabora un ragionamento
analittico su varie tematiche delle nostre aziende, sul futuro
del nostro essere odontotecnici. Pone e si pone degli
interrogativi, immagina degli scenari e definisce delle posizioni della
sua associazione.
Presuntuosamente, posso immaginare i suoi dubbi verso
il futuro, le sue perplessità verso le certezze degli altri, verso
quelle certezze che vengono decantate come l'ottimo per futuro
delle nostre imprese. Opportunità da non perdere. Chissà? Forse? Per
chi? Quando?
Si capisce che come fiduciario di deleghe
dategli, ne sente la responsabilità. Forse, queste scelte strategiche e
vincolanti per il futuro delle aziende non rientrano nelle deleghe
che un socio dà.
Qui distinguo la lettura oggettiva dell'editoriale da
quello che, in libertà, mi permetto di esprimere come valutazione.
Probabilmente il possibile intento, la possibile strategia
consiste, dopo avere percepito gli umori degli
odontotecnici, ha ascoltato la propria base, e doverosamente assume
gli atteggiamenti ritenuti migliori per rappresentarla.
Cambiare le strategie politiche ed assumere poi delle
posizioni chiare che definiscono le possibile future azioni è sempre un
segno da apprezzare.
Come odontotecnico ho letto con grande interesse
questo editoriale perchè esprime quello che tutti i giorni, nelle
difficoltà di portare avanti il lavoro tocco con mano. Quello che molti
colleghi e amici esprimono come ansia per il proprio futuro. Per quello
che può valere, mi pregio di darle un benvenuto nel nostro mondo.
Benvenuto fra gli odontotecnici pieni di dubbi e difficoltà.
Claudio Miotto
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