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Caro Associato,
Lo scorso 23 aprile 2002 l’Agenzia delle Entrate ha
ricevuto una richiesta di chiarimenti, da parte di una ditta esercente
il commercio di leghe metaliche nobili per odontoiatria a base di oro,
palladio, platino ed altri metalli, relativa all’applicazione dell’aliquota
IVA del 4% sulle cessioni di tali materiali. In sostanza veniva
richiesto se, visto che le leghe e paste dentali presentano
caratteristiche oggettive che rendono obbligatorie alcune certificazioni
tipiche dei "dispositivi medici", potesse essere applicata l’aliquota
IVA del 4% (Tabella A, parte II, allegata al DPR 26 ottobre 1972, n.
633) anche alle cessioni di tali materiali.
In data 13 agosto l’Agenzia ha inviato alla ditta richiedente la
risposta al quesito posto, affermando che "... si ritiene che le
cessioni di leghe metalliche nobili per odontoiatria, proprio in ragione
della loro inequivocabile destinazione sanitaria, semprechè realizzata
in concreto, possono beneficiare dell’aliquota IVA agevolata del 4% in
quanto rientranti nella previsione del richiamato numero 33) della
Tabella A, parte II, allegata al DPR n. 633 del 1972."
La Confartigianato, da noi sollecitata ad attivarsi per comprendere l’efficacia
(individuale o generale) di tale risposta, ha confermato che la
risoluzione, anche se emanata in risposta ad un interpello, rappresenta
l’orientamento (senz’altro innovativo) dell’Amministrazione
finanziaria e, di conseguenza, si può correttamente sostenere l’applicazione
generalizzata dell’aliquota ridotta del 4% per tutti gli acquisti di
leghe metalliche nobili per odontoiatria a base d’oro, palladio,
platino e altri metalli contenenti quantità di oro superiori ai 325
millesimi.
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