Cosi’ gli stessi odontoiatri commentano i risultati di un indagine Doxa
commissionata dal Collegio dei Dcenti di Odontoiatria per verificare a
campione una serie di aspetti delle cure dentali. In particolare :la
struttura a cui ci si rivolge per le cure;l’impiego da parte del
dentista dei guanti monouso ;l’opinione sul rischio di contagio durante
le cure ;la percezione delle qualità etiche del dentista ,anche in
relazione alle competenze tecniche.
I dati che saranno discussi a Roma dal 21 al 24 aprile , nel corso dell’
11°Congresso nazionale del Collegio dei docenti di Odontoiatria ,sul tema
“prevenzione e sicurezza per il professionista e l’utenza in
odontoiatria”,confermano il positivo giudizio sui dentisti italiani già
evidenziato da altre indagini .Il 71%del campione giudica il proprio
dentista bravo tecnicamente ed eticamente .
A questi va aggiunto un 11%che giudica il proprio dentista solo un bravo
medico che si comporta cioè secondo etica professionale anteponendo ai
propri gli interessi del paziente e un 12%che giudica il proprio dentista
bravo solo tecnicamente .Solo il 3%giudica il proprio dentista
negativamente .
Tra quanti criticano il dentista ,il 15%in media esprime dubbi sull’:etica
in particolare ,il 21%dei frequentatori di strutture pubbliche (peraltro
il 18%,contro una media nazionale del 14% scarso manca di giudicare il
proprio dentista bravo tecnicamente );il 19%degli abitanti del Sud e Isole
;il 17% dei 25-34enni ;il 17%dei residenti nei grandi centri abitati.
I dati confermano lo scarso ricorso dei pazienti al Ssn:solo il 4%degli
italiani va esclusivamente in un centro pubblico ,mentre il 91%si affida
ai privati ,sempre (62%)o prevalentemente (29%).Chi si affida alla
struttura pubblica tende ad avere un profilo socio-demografico basso o
medio-basso.Altri parametri (sesso,età,area geografica e ampiezza degli
abitanti)sono invece nella media .
Si affidano di meno al pubblico laureati ,persone tra i 25 e i 44 abitanti
in centri di media ampiezza (tra 30 e 100mila abitanti )del Centro-
Italia.
Il congresso di Roma si occuperà anche del rischio –contagio.solo il
3%dei dentisti non utilizza i guanti monouso obbligatori ,mentre
il70%degli italiani è conscio di essere esposto al rischio di contrarre
malattie durante le cure dentali.
Tra strutture pubbliche e private ,la coscienza /timore varia:il64%di
risposte affermative nel primo caso,il71%nel secondo .Il 90%degli italiani
dichiara,inoltre,che il proprio dentista utilizza i guanti monouso,mentre
poco più del 3% afferma il contrario.
Sole 24 Ore
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