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22/04/2004
Collutorio con un
batterio Ogm cancella per sempre l'odiata carie
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Milano. Carie addio. A causarla è un batterio che
interagendo con lo zucchero dà luogo all'acido che intacca lo smalto. Ma
se modifichiamo il suo Dna in modo che non produca l'acido, il problema è
risolto alla base. Questo particolare organismo geneticamente modificato -
sì, proprio un OGM - è già stato realizzato e inserito in un
colluttorio, dei cui benefici si sono giovati finora i soli ratti di
laboratorio, non essendo ancora cominciata la sperimentazione sull'uomo.
Ne ha parlato a Milano l'autore stesso di questa ricerca, il professor
Jeffrey Hillman, dell'Università della Florida, di Gainnesville, in
attesa di presentarne i risultati al X Congresso dell'Accademia
Conservativa, che si terrà domani e sabato a Riva del Garda (Trento).
Hillman studia da 25 anni la malattia, che ha costi altissimi perchè
interessa l'80% della popolazione mondiale.
La «terapia sostitutiva» di Hillman si basa sulla possibilità di
prevenire l'aggressione dei denti da parte dei microrganismi. Il
ricercatore ha messo a punto una tecnologia, brevettata da Orangenics
(società da lui fondata per commercializzare il frutto dei suoi studi),
in grado di produrre un ceppo di streptococco mutans incapace di produrre
acido lattico, ottenuto tramite ricombinazione del Dna batterico.
Come funziona? La terapia consiste in un colluttorio che deve essere
somministrato dal dentista. E' sufficiente eseguire un risciacquo per
cinque minuti e far seguire alla terapia l'ingerimento di caramelle ricche
di zucchero per attivare il batterio. Una volta stabilitisi nel cavo orale
i batteri sostitutivi continuano a svolgere la loro opera di protezione,
che è permanente: uno sciacquo col colluttorio dovrebbe produrre i suoi
effetti per tutta la vita. Secondo Hillman, inoltre, non ci sono effetti
indesiderati.
E le sperimentazioni fin qui realizzate hanno avuto successo: i ratti di
laboratorio, nonostante fossero esclusivamente nutriti di zucchero per sei
mesi hanno mantenuto una «dentatura smagliante». Sei mesi dopo la
somministrazione, il ceppo di streptococchi geneticamente modificati era
ancora stabile, esente da acido lattico e prospero nel cavo orale.
da: La Sicilia.it
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