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07/01/2005
Dentista "abusivo", due denunce
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Un rinomato studio cittadino è finito nei giorni scorsi nel mirino dei
carabinieri del Nas di Treviso Assistente alla poltrona avrebbe
svolto mansioni sanitarie con il concorso del titolare Castelfranco
Un collaboratore che avrebbe dovuto rimanere tale anziché svolgere
mansioni di esclusiva pertinenza del titolare. Nulla di strano, in una
qualsiasi azienda: perché, semmai, anziché essere biasimato, andrebbe
applaudito lo slancio lavorativo del sottoposto. In una normale azienda,
che non abbia però nulla a che vedere con la sanità. Perché, in questo
caso, i ruoli devono essere mantenuti con estremo rigore. Quello che non
sarebbe avvenuto invece in uno studio dentistico di Castelfranco.
Perché è precisa la segnalazione che i carabinieri del Nas di Treviso
hanno inoltrato alla Procura, in ordine ad una presunta irregolarità che
gli stessi militari della sanità avrebbero rilevato nello studio, ubicato
nel centro castellano. Nella fattispecie, un assistente alla poltrona
avrebbe più volte effettuato prestazioni di esclusiva competenza medica,
senza essere provvisto dei necessari titoli. E lo stesso assistente, è
stato segnalato all'autorità giudiziaria per esercizio abusivo della
professione (quella di dentista). Non solo: oltre al tecnico, nei guai è
finito anche il titolare dello studio dentistico, perché avrebbe dato il
consenso affinché l'assistente alla poltrona potesse svolgere mansioni
che invece non gli spettavano. I due sono stati così segnalati
all'autorità giudiziaria per concorso in esercizio abusivo della
professione sanitaria.
Giancarlo D'Agostino
Da Il Gazzettino
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