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28/01/2005
Riforma della scuola e odontotecnici
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È in approvazione la riforma della scuola che prevede un innalzamento
dell’obbligo scolastico sino a 18 anni. Quando sarà a regime, per
effetto delle nuove norme, molti percorsi formativi saranno completamente
rivisti. Ciò riguarderà anche il percorso dell’odontotecnico
attualmente normato da un decreto del Ministero della salute: il decreto
23 aprile del 1992. Tale percorso prevede un periodo formativo di cinque
anni in scuole statali a seguito dei quali si raggiunge anche la
maturità. In base alla nuove regole, vi saranno due sostanziali percorsi
che i giovani possono scegliere: licei statali (esattamente saranno otto:
artistico, classico, economico, linguistico, musicale e coreutica,
scientifico, tecnologico, scienze umane), e scuole di formazione
professionale di competenza regionale di durata quadriennale. Rispetto
alla figura dell’odontotecnico occorre comprendere se il futuro percorso
formativo sarà un percorso riconducibile al meccanismo del liceo (magari
di tipo tecnologico) oppure ad un sistema di formazione professionale in
ambito puramente regionale. Altro nodo da sciogliere, sempre che la
riforma vada veramente a regime (dall’anno scolastico 2006-2007 se
vengono rispettate le previsioni), è quello dell’eventuale
inquadramento formativo dell’odontotecnico in relazione alle aspettative
che da sempre la categoria manifesta con la richiesta di un nuovo profilo
professionale in base al quale è abbastanza evidente la necessità di
strutturare un percorso formativo non in ambito scolastico ma di livello
universitario. La materia è attualmente all’esame del Ministro per l’istruzione.
da odontoweb
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