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Storico incontro del Comparto Dentale che per la prima volta
ha riunito tutte le sue componenti per discutere del momento difficile del
settore, proponendo soluzioni ed interventi. Su iniziativa dell'Associazione
Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), le sigle sindacali degli odontoiatri (AIO
ed ANDI), del mondo universitario (Collegio dei Docenti in Odontoiatria),
degli igienisti (AIDI), degli odontotecnici (ANTLO, FENAODI-Confartigianato,
SNO-Cna), delle assistenti di studio odontoiatrico (AIASO), dell'industria (UNIDI),
della distribuzione (ANCAD), degli importatori (ODI), delle società
scientifiche e associazioni culturali (CIC, COI-AIOG) e degli studenti in
odontoiatria (AISO), hanno voluto con forza denunciare la profonda crisi del
comparto e il grave stato di sofferenza che le imprese del settore stanno
vivendo. Una crisi influenzata certamente dallo sfavorevole contesto economico
generale, sia italiano che europeo, che limita la possibilità di accesso
all'assistenza odontoiatrica, anche a fasce sociali che un tempo potevano
farlo, ma sopratutto da fattori di natura strutturale che in questi anni hanno
penalizzato l'intero settore: quali la pletora odontoiatrica (ulteriormente
aggravata dalle recenti sanatorie) e l'eccessiva burocratizzazione strutturale
nella realizzazione e nella gestione degli studi dentistici e delle imprese
del settore, che non tutela affatto i pazienti ma incide solo sui costi delle
prestazioni. Pur evidenziando le logiche peculiari delle singole componenti,
le delegazioni delle associazioni presenti si sono impegnate a fare fronte
comune lavorando come comparto per realizzare iniziative e proposte concrete
da presentare ai vari interlocutori istituzionali. Proposte per permettere ai
pazienti di accedere alle cure odontoiatriche e che non potranno rescindere
dall'attuale modello di assistenza odontoiatrica basata sulla libera
professione, che in questi anni, ha permesso di elevare notevolmente la
qualità della salute orale del cittadino italiano. I rappresentanti del
Comparto Dentale indicano negli incentivi fiscali -intesi anche come maggiore
deducibilità delle spese odontoiatriche sostenute dai pazienti che si
rivolgono al dentista- e in una corretta informazione attraverso campagne di
sensibilizzazione dei cittadini sull'importanza della salute orale, alcuni
degli interventi necessari. Interventi che dovranno essere concertati e
supportati anche con i rappresentati delle associazioni dei consumatori.
"Questo primo incontro -sottolineano congiuntamente i rappresentati di
tutte le sigle sindacali presenti- ha permesso di fare una seria analisi sulle
problematiche del settore condividendole collegialmente e cominciando ad
individuare le azioni comuni future. Azioni che non dovranno prescindere dal
colloquio con le Istituzioni per proporre iniziative ed interventi
mirati". Una riunione più operativa è stata indetta per il prossimo
mese di marzo.
Roma, 25 febbraio 2005
da odontoweb
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