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MAESTRO
ARTIGIANO
ARTURO
GARIBOLDI Odontotecnico
Caldogno
Arturo
Gariboldi inizia l'attività di odontotecnico nel 1960, in un grande
laboratorio. Grazie alla frequenza di corsi serali consegue la licenza di
avviamento industriale e il diploma di odontotecnico. Nel 1970 inizia
l'attività di piccolo imprenditore e, a partire dal 1972, inserisce in
azienda nuovi collaboratori. I suoi insegnamenti hanno permesso a 8 dipendenti
di lasciare l'impresa per iniziare un'attività in proprio.
Sempre dal
1972 inizia il suo impegno anche all'interno dell'Associazione Artigiani ove
ricopre diverse cariche, tra cui quella di presidente di categoria.
Impegnato
anche nella scuola professionale come docente e commissario d'esame, Arturo
Gariboldi ha presentato relazioni in parecchi congressi tecnico/ortodontici e
ha pubblicato su varie riviste di settore lavori ideati dal suo laboratorio.
Risultati di prestigio coronati dal conseguimento del 1° premio a livello
nazionale al concorso Leonardo da Vinci, grazie a un lavoro di progettazione
assolutamente originale.
Attualmente
nel suo laboratorio sono impiegate 12 persone.
Lettera aperta al collega Arturo, artigiano odontotecnico
in Vicenza.
Maestro Artigiano Benemerito
Caro Arturo,
avere una conoscenza, saperla usare, avere le competenze,
avere la possibilità di poterle esprimere, avere l'opportunità di realizzare
il proprio progetto di vita nel contesto territoriale di cui dobbiamo essere
parte integrata con il nostro vivere sono i valori dei nostri padri, della
nostra terra.
Essere un artigiano, provare emozione nel sentirsi tale è anche questo.
Il verbo possessivo avere diviene funzionale al valore essere che da risposta
al bisogno personale del valore stesso.
Arturo, con questo spirito, con questo modo di sentirti
parte del territorio, con il Tuo impegno di essere artigiano hai interpretato
l'arte dell'odontotecnica, il mestiere di realizzarla.
Tanti altri, come te, impegnati nei più svariati mestieri,
ci insegnano tutti i giorni il valore del fare, il valore appagante del
costruire usando l'intelligenza, aggiungendo fantasia ed estro, applicando con
le mani che sapientemente utilizzano anche la tecnologie, reinterpretando con
la conoscenza di oggi il sapere che viene dall'esperienza di ieri, di quanto
trasmesso da altri maestri.
A tutti i maestri di vita un segno di riconoscenza.
A te Arturo dai tuoi colleghi, tutti, per quello che ci hai trasmesso, grazie.
Per quello che ancora ci trasmetterai, con particolare
attenzione e sensibilità alla nostra scuola di formazione, buon lavoro. Siamo
sicuri che la tua testardaggine sarà premiata.
Un buon maestro deve possedere dei requisiti che il bando
dei maestri artigiani benemeriti di Vicenza stabilisce con regole molto
strette.
Oltre alle regole del bando un buon maestro deve anche essere paziente,
deciso, in grado di comunicare, capace di trasmettere emozione, energia e
passione ai giovani.
Certamente anche caparbio, anche critico, e forse, a volte " bastian
contrario".
Se un riconoscimento ti aspetta, Tu questi valori li hai
coniugati tutti nel tuo modo di essere critico, col tuo modo di essere sempre
e comunque costruttivo e positivo, anche quando aggredisci il mondo per le
cose che ritieni non essere ben fatte.
Mai la tua posizione è passata inosservata, non ce l'avresti permesso e se
fosse avvenuto, possiamo facilmente immaginare che il dibattito, in assemblea,
sarebbe ancora aperto.
Nuovamente grazie Maestro, e …Buon lavoro, Arturo.
I tuoi colleghi odontotecnici artigiani dell'Associazione
Artigiani di Vicenza
in occasione del Tuo riconoscimento di Maestro Artigiano Benemerito.
Vicenza 20 marzo 2005
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