|
Regolamenti
In arrivo dalla Commissione le linee guida per evitare che i
provider non incappino nel conflitto d'interesse. Una sorta di regolamento per
disciplinare le sponsorizzazioni. Questo a detta della stessa Commissione a
mitigare quelle regole dei Nuovi requisiti minimi di novembre che sembravano
sospendere ogni sponsorizzazione, anche indiretta, da organizzazioni con
interessi commerciali. Finora le imprese hanno potuto sponsorizzare eventi sia
di privati sia di aziende sanitarie, dichiarando la sponsorizzazione e facendo
autocertificare da queste ultime e dai relatori una dichiarazione di "non
conflitto di interessi". Ora in caso di irregolarità o inadempimenti
sarà annullata la richiesta di accreditamento.
Dal canto suo l'industria farmaceutica auspica "di poter avere nel futuro
un ruolo più attivo", afferma Federico Nazzari, presidente di
Farmindustria. "L'industria viene sempre più indotta a sponsorizzare
eventi Ecm, soprattutto dopo le ultime leggi emanate in materia di
informazione scientifica, che hanno ridotto del 50% convegni e
congressi". Gli industriali del farmaco chiedono anche la totale
deducibilità fiscale per gli investimenti in Ecm ( ora indeducibili
fiscalmente per l'80%). Originale la formula adottata dall'Emilia Romagna che
"ha creato un Fondo regionale per ricerca e formazione con il contributo
di aziende farmaceutiche che si trovano a investire però "al
buio"", dice Serafino Zucchelli, cioè non sapendo esattamente cosa
finanzieranno". Del resto, come precisa Lamberto Pressato, responsabile
Fnomceo per la formazione e membro della Commissione, "da un lato va
favorita la trasparenza e dall'altro consentito ad un sistema di essere
sostenuto economicamente". "La dichiarazione di non conflittualità
sembra poco. Ci sono vari tipi di conflitti d'interesse e in mancanza di
definizioni certe ognuno tenderà ad autoassolversi".
da "la repubblica"
|