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22/04/2005 Bolzano: I ricorsi al TAR erano due

I ricorsi presentati al TAR di Bolzano contro il profilo degli odontotecnici sono in realtà due. Il primo ricorso sottoscritto dall'ordine dei medici e come abbiamo comunicato ieri è stato dichiarato inammissibilie con la sentenza del TAR. Un altro ricorso è stato presentato ad opera dell'ANDI. Ebbene tale ricorso è stato accolto e quindi il TAR (sentenza n° 142/2005) ha annullato il provvedimento impugnato ovvero la deliberazione della Giunta Provinciale con cui si erano introdotte le nuove norme a favore degli odontotecnici. In particolare il TAR ha ritenuto che "nulla vieta all’Amministrazione di fare legittimo uso della propria competenza esclusiva in materia di artigianato (art. 8, numero 9, dello Statuto di autonomia) per disciplinare il profilo professionale dell’odontotecnico; non le è consentito, invece, di far leva su tale competenza per attribuire all’odontotecnico compiti che rientrino, a tutti gli effetti, nella sfera d’azione e nelle responsabilità di una professione sanitaria.  Non giova all’Amministrazione appellarsi alla propria competenza legislativa concorrente in materia di assistenza sanitaria (art. 9, numero 10, dello Statuto di autonomia), atteso che l’Amministrazione non può creare una nuova professione sanitaria sulla base della detta competenza concorrente, dato che le attribuzioni degli organi statali, in ordine alle professioni sanitarie, sono state fatte salve dall’art. 3, numero 9, del DPR 28 marzo 1975, n. 474 (Norme di attuazione in materia di igiene e sanità). L’individuazione di nuove figure professionali sanitarie non è nemmeno consentita, allo stato attuale del diritto positivo, in base alla nuova competenza concorrente in materia di “professioni”, di cui all’art. 117, comma terzo, della Costituzione (così come sostituito dall’art. 3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3), dovendo le regioni attenersi, su questo punto, ai principi fondamentali risultanti dalla legislazione statale in vigore, tra i quali quello che riserva l’individuazione delle figure professionali, con i relativi profili, allo Stato (cfr. Corte Costituzionale 12 dicembre 2003, n. 353 e Consiglio di Stato, Adunanza Generale 11 aprile 2002)." Tutto ciò significa che per ottenere il riordine delle competenze dell'odontotecnico non si può che puntare ad un inquadramento nazionale nell'ambito del percorso che si sta tentando di fare nel riordino delle professioni sanitarie, pur con i tempi molto lunghi che è giusto rilevare.

 

da odontoweb