|
Il giudice Maria Pia Urso, al termine dell'udienza svoltasi
al Tribunale di Acireale, ha condannato in primo grado a cinque mesi di
reclusione Giuseppe Licciardello ed Orazio Quattrocchi, rispettivamente
odontotecnico e dentista.
Nei confronti dei due professionisti nel marzo del 2000 una
paziente, la signora Dilvara Penazz, aveva presentato una circostanziata
denuncia. Secondo il racconto fatto dalla stessa donna in aula, nell'agosto
del 1999 si recò nello studio dentistico del Quattrocchi per l'applicazione
di un ponte a bandiera. Un intervento che, a suo avviso, non venne eseguito
alla perfezione e che le causò anche un danno permanente alla bocca.
Si rivolse pertanto ad un altro dentista per completare
l'operazione un mese più tardi. La paziente, difesa dall'avvocato Giuseppe
Lipera, ha anche affermato che ad intervenire nella circostanza non fu solo il
dott. Quattrocchi ma anche il Licciardello, odontotecnico, e quindi non
abilitato all'operazione.
Per tale motivo si è quindi decisa a presentare la denuncia
per lesioni personali ed esercizio abusivo della professione (nel caso di
Licciardello). Non si conoscono ancora le motivazioni della sentenza; il
giudice si è infatti riservato sessanta giorni di tempo per renderle note.
La sicilia
Altri articoli su questo argomento:
abusivismo in
odontoiatria |