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14/09/2005
Lesioni gravi: Un dentista sarà processato
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Dentista a processo per un intervento. E’ conto alla rovescia per il
procedimento intentato al professionista cremonese che mesi fa avrebbe causato
lesioni gravi a un suo paziente — un imprenditore che risiede alle porte di
Cremona, è assistito dall’avvocato Paolo Tacchinardi — a seguito di un
intervento odontoiatrico. Il professionista comparirà davanti al giudice,
presidente Grazia Lapalorcia, la mattina del 28 settembre prossimo. L’accusa
della quale deve rispondere è pesante: lesioni gravi. Nei giorni scorsi (a
partire dal 10 settembre) i consulenti hanno depositato le loro perizie, tra
le quali c’è quella disposta dallo stesso presidente Lapalorcia a uno
specialista piacentino. Secondo le accuse mosse dal cliente, il punto è
questo: in uno spazio di appena 3 millimetri sarebbero state infilate due viti
per uno spessore totale di 3,7 millimetri. E non è tutto. Sempre secondo l’accusa,
il professionista non avrebbe provveduto a garantire, prima dell’intervento,
una serie di accertamenti, a cominciare da Rx e Tac. Il racconto del paziente
è sconcertante: una volta cessato l’effetto dell’anestetico, l’uomo è
finito preda di dolori lancinanti. A seguire una raffica di visite ed esami,
la certezza di non poter tornare come prima, difficoltà di relazione e via
discorrendo. Il tutto condito da tanta rabbia. Nelle scorse settimane i legali
delle parti hanno tentato di trovare un accordo. Tutto si è arenato a quanto
pare perché il professionista sarebbe disposto a risarcire soltanto il danno
biologico mentre la controparte, per le conseguenze e le vicissitudini
vissute, pretende anche il risarcimento dei danni morali.
La Provincia di Cremona
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