|
Aumento della deducibilità fiscale per le prestazioni odontoiatriche a favore
dei pazienti, agevolazioni fiscali per i professionisti e le imprese che
investono in servizi, tecnologia e ricerca, deducibilità dell'IVA, efficace e
concreta lotta all'abusivismo ed al prestanomismo oltre ad una campagna di
promozione della salute orale sono alcune delle richieste che per la prima
volta unitariamente le associazioni degli odontoiatri (AIO ed ANDI), del mondo
universitario (Collegio dei Docenti in Odontoiatria), degli igienisti (AIDI),
degli odontotecnici (ANTLO, FENAODI-Confartigianato, SNO-CNA), delle
assistenti di studio (AIASO), dell'industria (UNIDI), della distribuzione (ANCAD),
degli importatori (ODI), delle società scientifiche (CIC, COI-AIOG) e degli
studenti in odontoiatria (AISO) hanno avanzato alla istituzioni, al mondo
politico ed alla stampa durante il Dental Day svoltosi ieri a Roma, presso la
Camera dei Deputati (Palazzo Vicolo Valdina).
Un evento che ha visto una nutrita partecipazione di politici, giornalisti -ampio
spazio è stato dato dalle agenzie di stampa ma anche dalle televisioni e
radio nazionali- e rappresentanti del settore dentale e che ha incassato la
disponibilità a lavorare insieme delle associazioni dei consumatori presenti.
Ma il Dental-Day, come hanno sottolineato i rappresentanti delle associazioni
intervenute, non è un punto di arrivo, ma deve essere il primo passo per
rilanciare il settore e sopratutto per presentarlo all'esterno come
"comparto".
Le richieste sono state raccolte dal Sen. Cesare Cursi Sottosegretario di
Stato al Ministero della Salute con delega alle tematiche dell'Odontoiatria,
che durante il suo indirizzo di saluto, anche a nome del Ministro Francesco
Storace assente per impegni istituzionali, si è detto pronto a dialogare
concretamente con il settore.
Una disponibilità, quella del Sottosegretario, che si è concretizzata con
l'invito rivolto al comparto a fornire, in tempi brevi, un progetto
costruttivo e dettagliato. Progetto che servirà come base per istituire,
entro poche settimane, un tavolo tecnico di concertazione tra comparto,
ministero della Salute e dell'Economia e conferenza Stato-Regioni.
"Poter confrontarsi con un settore che si presenta unitariamente -ha
sottolineato il Sen Cursi- è fondamentale per poter costruire qualche cosa di
concreto". Confermando la disponibilità nel poter realizzare un progetto
comune di interventi verso un settore che riveste un ruolo centrale nella
tutela della salute dei cittadini.
Attivazione di una campagna di sensibilizzazione per l'importanza della tutela
della salute orale, collaborazione all'interno della Conferenza Stato-Regioni
per definire un modello assistenziale con il privato che possa realizzare
quanto previsto dai LEA, rivedere il modello di aggiornamento professionale
secondo le esigenze del settore e, compatibilmente con le risorse economiche a
disposizione, studiare possibili incentivi sia per i cittadini che richiedono
prestazioni odontoiatriche sia per gli operatori del settore sono i punti su
cui, il costituendo tavolo tecnico dovrà, anche secondo il Sen.Cursi,
lavorare.
Nell'apprezzare la volontà del Ministero di voler aprire un tavolo tecnico
con le associazioni, il presidente ANDI Roberto Callioni ha espresso la
soddisfazione per il fatto che l'organizzare un evento che avesse come scopo
non quello di chiedere aiuti ai professionisti e alle imprese, ma che
sottolineasse come i problemi dell'odontoiatria in Italia sono problemi
sopratutto di salute pubblica, sia stato vincente.
"Ora il nostro compito sarà quello di lavorare al fine che la
disponibilità diventi concreta e porti a reali interventi".
Comunicato stampa ANDI Roma 07/07/05
|