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Sorriso candido a prezzi contenuti? Qualcuno arriva a sobbarcarsi un viaggio
dal dentista in Croazia o in Ungheria per comprare una dentiera a 'prezzi stracciati'.
Salvo poi correre dal dentista di fiducia per farsela
aggiustare, controllare o modificare. ''E magari ridursi a usarla solo per
fini estetici, senza poterci mangiare''. A rivelare il fenomeno sono i
dentisti intervenuti oggi a Milano a un incontro organizzato dall'Andi
(Associazione nazionale dentisti italiani) sugli italiani con la dentiera.
''Una 'moda', quella dei 'viaggi per il sorriso', che segue
quella di 20 anni fa: all'epoca si andava 'a caccia' di dentiere 'olandesi' -
spiega all'Adnkronos Salute Claudio Pagliani, presidente della Sezione
provinciale di Milano e Lodi dell'Andi - Ma anche una scelta che non
garantisce alcun controllo. Cosi' il risultato lascia spesso a desiderare,
anche perche' dopo sei mesi dall'impianto della protesi andrebbe fatto il
primo controllo, e dopo altri quattro mesi il secondo: nel primo anno,
infatti, si perde fino all'80% di osso - dice Pagliani - e la protesi va
riadattata alle modificate condizioni della bocca''.
Cosi', se si mettono in conto i costi per i controlli e gli
aggiustamenti, le dentiere 'dell'Est' potrebbero non essere piu' cosi'
convenienti, conclude Gianmaria Jonghi-Lavarini.
Adnkronos Salute
Vedi anche la Ns.
missione in Croazia
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