Sorriso 'artificiale' per circa 7 milioni e mezzo di italiani.
Tanti sono, secondo una stima dell'Eurisko, i nostri connazionali che
portano la dentiera. Soprattutto anziani con piu' di 65 anni (5 milioni e
mezzo), ma anche 200 mila persone tra i 35 e i 44 anni e alcuni giovanissimi,
che hanno perso i denti in incidenti d'auto o sportivi.
Ma in realta' questi numeri sono frutto di stime: proprio per 'contare' le
dentiere in bocca agli italiani, ma anche favorire la diffusione di regole per
farle durare di piu', parte una campagna promossa da Andi (Associazione
nazionale dentisti italiani) in collaborazione con Polident e presentata oggi
a Milano. ''Se ben costruita e ben tenuta, nel tempo la dentiera deve essere
esaminata e adattata alle modifiche della bocca del paziente.
Ma puo' essere 'ribasata' in genere al massimo 2-3 volte: quindi se tutto
va bene dopo 8-10 anni va rifatta'', dice Pagliani. Occhio poi alla
stabilita'. ''La mobilita' della protesi comporta diverse conseguenze
negative'', spiega Gianmaria Jonghi-Lavarini della Clinica odontoiatrica del
Polo San Paolo dell'universita' di Milano. ''La resina poggia sulla mucosa e
se si muove puo' determinare dei traumatismi. Non solo, ma ne risente anche la
masticazione, con una perdita di un buon 50% rispetto a quella naturale.
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