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Un odontotecnico del vicentino ieri mattina è stato
processato in tribunale ed ha patteggiato una multa di 1.520 euro, in
sostituzione di 1 mese 10 giorni di reclusione, per esercizio abusivo della
professione medica.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Vicenza che pubblica oggi la notizia,
i fatti risalgono all'aprile scorso quando, con un sopralluogo dei carabinieri
del NAS, era stato messo in luce il comportamento illegale dell'uomo che
saltuariamente svolgeva il lavoro del dentista pur non avendone titolo.
Durante il sopralluogo in laboratorio gli investigatori avevano potuto
verificare che l'odontotecnico aveva otturato un dente ad una paziente, quindi
aveva effettuato un'impronta per un perno moncone e, inoltre, aveva eseguito
impronte delle arcate ed effettuato visite di controllo a diversi pazienti.
Insomma, per gli inquirenti l'artigiano svolgeva a tutti gli effetti il lavoro
dell'odontoiatra pur non possedendo i requisiti previsti dalla legge. E' noto
infatti che senza il titolo di laurea non si possono eseguire lavori nella
bocca del paziente, così come ribadito dal GIP nel corso dell'udienza
preliminare, anche se magari per certi interventi possa sembrare sufficiente
l'esperienza e l'abilità acquisita sul campo.
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