In nemmeno quattro mesi mesi ha già effettuato 600 tra visite e prestazioni,
di cui 75 per pazienti ricoverati nei reparti del Meyer e 225 per bambini
esterni.
Stiamo parlando dell’Ambulatorio di Odontostomatologia Speciale
Pediatrica, diretta dalla dottoressa Roberta D’Avenia, che dalla metà di
giugno è attivo all’Ospedale Pediatrico Meyer.
E’ una struttura che nasce dalla forte integrazione tra la Facoltà di
Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze, l’Azienda Ospedaliero
Universitaria Careggi e l’Azienda Universitaria e Ospedaliera Meyer di
Firenze.
Il servizio, per tipologia dei pazienti seguiti e patologie trattate, è
innovativo rispetto al panorama sanitario toscano e italiano.
L’ambulatorio cura bambini da 0 a 18 anni con qualsiasi tipo di
disabilità (sindromici, motori, intellettivi, sensoriali e psicopatologici).
Nel computo della disabilità rientrano anche quei bambini a cui i medici
abbiano certificato una odontofobia. Sono i bambini che non riescono nemmeno a
sedersi sulla poltrona del dentista senza andare in crisi. "Per loro –
spiega Roberta D’Avenia, responsabile dell’ambulatorio – mettiamo in
atto un particolare approccio psicologico con sedute di modificazione del
comportamento".
I risultati sono notevoli: il 75% dei bambini riesce ad essere curato in
ambulatorio mentre solo il 25% deve essere trattato in sala operatoria. Nell’immediato
futuro si pensa di fare di più per i piccoli con disabilità: aprire un
servizio di Ortodonzia.
L’Ambulatorio ha poi avviato un progetto specifico per i bambini con
sindrome di Down. Il progetto T.Ri.S.O.Mi.A. (acronimo di Terapia
riabilitativa speciale oro-miofunzionale avanzata) utilizza una metodica
avanzata per correggere già dal primo anno di vita la postura della lingua e
l’ipotonia della muscolatura facciale.
Di fatto vengono utilizzate placche intraorali che associate a una terapia
fisioterapica e della logopedica, permettono di migliorare il tono muscolare e
la posizione della lingua, facilitando l’armonico accrescimento dell’apparato
stomatognatico (apparato orale). Il risultato è una migliore masticazione,
deglutizione, coordinazione motoria, articolazione del linguaggio ed estetica
del viso. Con questo progetto la Toscana si arricchisce di una tecnica attuata
in pochissimi Centri italiani.
L’Ambulatorio di Odontostomatologia Speciale pediatrico si rivolge anche ai
pazienti (da 0 a 14 anni) a alto rischio già in cura presso i servizi e i
reparti del Meyer . Ci riferiamo in questo caso ai bambini con problematiche
oncologiche, cardiopatiche, reumatiche, nefrologiche, diabetiche, con malattie
metaboliche o sindromi allergiche acute.
Per lo svolgimento dell’attività il Centro che ha sede nella palazzina del
Poliambulatorio del Meyer, in via Pico della Mirandola 24 si avvale di nuovi
spazi opportunamente attrezzati: una stanza di accoglienza, il servizio di
logopedia, l’ambulatorio dotato di moderni riuniti odontoiatrici e
attrezzature avanzate (c’è anche lo schermo su cui scorrono i cartoni
animati con cui i piccoli possono distrarsi).
Il Centro per tre mattine alla settimana si avvale di una delle sale
operatorie dell’Ospedale Pediatrico. Per accedere al servizio ambulatoriale
è sempre necessaria la richiesta del pediatra di base o dello specialista, la
prenotazione avviene mediante il CUP (Centro Unico di Prenotazione) del Meyer:
tel. 055 5662900.
L’ambulatorio è diretto dalla dottoressa Roberta D’Avenia e si avvale di
due medici contrattisti (Cristina Villanacci, Pamela Armi), 8 frequentatori
volontari. Con questa nuova attività il Meyer si arricchisce anche di una
nuova professionalità, la logopedista Serena Nardi.
da "Vita di Donna"
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