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Veramente sottotono l’edizione di quest’anno del Forum Sanità Futura
di Cernobbio. Offuscato dallo sciopero dei giornalisti (e dall’incomprensibile
atteggiamento di chi comunque aveva ottenuto l’appalto per la comunicazione
e il servizio stampa dell’evento e avrebbe dovuto onorarlo in ogni caso!)
non ha avuto praticamente risalto pubblico.
Ma anche il programma, alla fine, è stato ridotto sia rispetto alle
passate edizioni, sia rispetto a quanto inizialmente previsto.
Forte la delusione soprattutto per gli operatori dell’Ecm
che proprio da Cernobbio si attendevano qualche elemento chiarificatore.
Invece non solo questo non c’è stato, ma di Ecm, contrariamente alle
previsioni della vigilia, a Villa Erba non si è praticamente parlato. E
questo perchè è saltato l’incontro con la Commissione nazionale Ecm che ha
disertato il forum sul Lario.
Il problema vero è che la Commissione non sa più cosa dire. Il perdurare
della fase di stallo nel rapporto tra Stato e Regioni e il sostanziale
disinteresse degli attuali responsabili della Sanità verso la formazione, non
consentono l’affermarsi di elementi di novità.
“La Commissione non è intervenuta a Cernobbio perché non si riunisce dal
novembre dello scorso anno in quanto vittima dei cambiamenti istituzionali in
atto”, ha spiegato Maria Linetti, Segretaria della Commissione, “è
cambiato il Ministro, il Vice-presidente della Commissione ed ora anche il
Direttore Generale e sono questi i motivi per cui non è stato neanche dato
seguito all’accordo dello scorso marzo”.
Sono rimaste così senza risposta le molte domande degli operatori della
formazione sanitaria. E anche le legittime attese di tutti i professionisti
della sanità soggetti agli obblighi formativi, ma lasciati senza alcuna
certezza sugli sviluppi dell’Ecm. Nulla di nuovo, dunque, su temi caldi come
accreditamento dei provider, trasparenza, conflitti di interesse, qualità
degli eventi formativi, l’effettivo decollo della fad ecc. ecc.
L’Ecm ha solo lambito il V forum Sanità Futura. Alcuni provider hanno
presentato i risultati della sperimentazione e le innovazioni tecnologiche per
l’erogazione dei corsi. Ma niente di più, E, soprattutto, poche,
pochissime, novità.
Per l’Ecm Cernobbio è stata un’occasione sprecata. L’ennesima.
Purtroppo temiamo che non sarà l’ultima.
da ECM on line
Note della redazione: se avevamo sempre dichiarato che l'ECM non
interessa gli odontotecnici, leggendo quanto sopra sembra che vi sia poco
futuro anche per le altre professioni.
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