Alcune considerazioni sulla direttiva servizi
E' di questi giorni la notizia della apertura a Stoccolma in Svezia, di una
clinica dentistica polacca con prestazioni a prezzi molto competitivi, a meno
della metà di quelli praticati normalmente in Svezia. In tale clinica
l'attività professionale viene regolarmente svolta da medici polacchi. Ciò
è possibile in virtù del fatto che i medici polacchi hanno la possibilità
di applicare la normativa valida nel paese di provenienza, la Polonia e,
conseguentemente di mantenere costi molto competitivi. Tutto questo è il
frutto di un principio che si afferma sempre di più nel mercato ma anche
giuridicamente ed è quello del paese di origine che è al centro anche della
direttiva servizi di cui Confartigianato sta discutendo in questi giorni con l’Unione
Europea. Pertanto, invitiamo i dentisti a non lamentarsi più del calo del
lavoro prendendosela esclusivamente con gli odontotecnici accusandoli di
abusivismo: il problema non è più questo. Il problema è che i dentisti
dovrebbero aprire gli occhi sul mondo che cambia, organizzare meglio il lavoro
e valorizzare tutti i soggetti della filiera, praticare prezzi competitivi. Il
problema non si risolve se qualcuno va a piangere dal ministro per dire che
gli odontotecnici rubano il lavoro ma è mentale oltre che di capacità
organizzativa e professionale. Meditate gente!
da odontoweb
|