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Oltre alla cura sarà specializzato anche nella ricerca
Castelfranco
Inaugurato ieri il nuovo Centro regionale per l'implantologia dell'ospedale di
Castelfranco. Oltre alla ricerca, il centro sarà particolarmente impegnato
nella cura e nella riabilitazione di pazienti disabili e anziani ed andrà ad
offrire interventi a carico del Servizio sanitario pubblico. "L'implantologia
rappresenta una reale alternativa alle protesi dentarie. Un deciso passo
avanti nella qualità della vita", ha detto al proposito Gino Redigolo,
direttore dell'Usl 8, intervenuto ieri all'inaugurazione. La struttura dispone
di un'area uffici, di una sala per didattica e riunioni, di un'area chirurgica
e di un ambulatorio per disabili donato dal Rotary club distretto nord-est. Ci
sono tredici "riuniti" ovvero poltrone dentistiche attrezzate,
alcune per impegnative operazioni al volto e alla mascella. L'investimento
complessivo è stato di 2milioni e 400mila euro. "La nostra
preoccupazione era anche quella di affrontare problematiche sociali, come le
edentulie che colpiscono soggetti diversamente abili o anziani e abbiamo
realizzato una rete fra diverse realtà per questo", ha continuato
Redigolo. Nell'Usl 8 il dottor Giuliano de Polo, primario di Odontoiatria, da
tempo è impegnato nella cura dei disabili e nel contempo il prof. Gian
Antonio Favero, docente di implantologia del Corso di laurea in odontoiatria
dell'Università di Padova, ha approfondito il tema dell'implantologia e si è
occupato dell'Unità operativa di Pedodonzia e del Corso di laurea per
igienisti dentali a Castelfranco. Il centro si è strutturato come
dipartimento interaziendale tra Usl 8 e Azienda ospedaliera di Padova.
"Se in genere, nel pubblico, l'odontoiatria si concentra sull'emergenza,
qui invece, si provvede anche al ripristino morfo-funzionale e alla
riabilitazione", ha affermato Gian Antonio Bavero, direttore del centro.
Matteo Ceron da Il Gazzettino di Treviso
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