Si è passati da 3.150 denunce del '94 alle 7.800 del 2002
Le denunce di errori medici in Italia sono aumentate del 184% in quasi 10
anni, passando da 3.150 nel del '94 a 7.800 del 2002. Quelle a carico di Asl e
ospedali hanno segnato un +31%, da 5.100 del '94 a 6.700 del 2002. Con
l'obiettivo di raccogliere le segnalazioni dei cittadini su eventuali errori o
carenze di prestazioni mediche e cercare una pacifica soluzione della
controversia, senza arrivare nelle aule di tribunale, è operativo a Roma uno
sportello di conciliazione, creato dall'Ordine dei medici della Capitale
insieme all'Ordine degli avvocati. In questo primo anno di attività si sono
rivolti allo sportello 1.000 cittadini, che si sentivano vittime di 'malpractice'.
Il bilancio della sperimentazione del progetto Accordia è stato presentato
questa mattina dal presidente dei camici bianchi della Capitale, Mario
Falconi, alla presenza, fra gli altri, dell'assessore alla Sanità del Lazio
Augusto Battaglia. "Un bilancio - sottolinea Falconi - di cui siamo
soddisfatti. Tanto più che, come conferma il Censis, la malasanità è un
problema sempre più grave per percentuali crescenti di cittadini". Dei mille
che hanno fatto ricorso allo sportello, contattabile con il numero verde
800905099, il 30% ha chiesto informazioni e consulenza. Nel 40% dei casi il
problema denunciato dal cittadino si è risolto con il dialogo, senza richiesta
di risarcimento. Nel 10% è partito l'iter di conciliazione, per un totale di
93 dossier. Di questi, 10 casi si sono già conclusi, 15 sono in corso.
da Doctornews |