Odontotecnici.net il portale dell'odontotecnicoAssociazione Artigiani della Provincia di Vicenza

 Home   

   

 

Scegli come homepage!

Chi Siamo

Sindacale

Legislazione

Prezzi
   Informativi

Link

Domande

Pag. regionali

 Forum

 Comunicati
    Fenaodi

 GLI SPECIALI:  
    93/42  
    Legge Privacy  
    Sicurezza

    Corsi ECM

  

forum odontotecnico

 
 
 
 
 
 
 
 

   

03/03/2006   Si specializzano quattrocento assistenti odontoiatriche (da dentalweb)

Pagina precedente
 

Hanno conseguito il diploma di operatore socio sanitario nel settore dopo un corso della Regione Veneto

Più di 400 assistenti odontoiatriche di Verona e provincia hanno ottenuto il diploma di specializzazione in «Operatore Socio Sanitario di area odontoiatrica» rilasciato dalla Regione Veneto e voluto dall’Andi, l’Associazione nazionale dentisti italiani, dopo un corso di 200 ore.

A giovarsi di questa opportunità, che ha permesso una notevole crescita professionale, sono state le assistenti con almeno due anni di servizio negli studi dentistici veronesi operanti nel territorio delle tre Asl 20, 21 e 22. «Questa iniziativa», spiega il dottor Mauro Carteri, presidente provinciale Andi (Associazione nazionale dentisti italiani), «ha visto la stretta collaborazione fra Regione Veneto, Andi e Aziende sanitarie per assicurare a tutti i pazienti degli studi dentistici veronesi un più elevato livello di professionalità e preparazione delle assistenti sanitarie odontoiatriche».

Questo perché la professione dell’odontoiatra si sta evolvendo con specializzazioni sempre più impegnative ed esigenti che richiedono una preparazione elevata, all’insegna della qualità e della tutela globale del paziente. Fra le materie d’esame che le assistenti, veri angeli custodi degli studi odontoiatrici, hanno dovuto approfondire, ricordiamo la complessa legislazione socio-sanitaria e le moderne tecniche di ortodontia e endodonzia (diagnosi e cura delle malattie del nervo), oltre a protesi, terapia conservativa (otturazioni), chirurgia e implantologia dentale.

Ma non sono stati trascurati aspetti sociologici e psicologici perché, nonostante le anestesie e le tecniche curative sempre meno invasive, l’approccio con lo studio del medico dentista è sempre impegnativo e il sorriso incoraggiante di un’assistente competente può rendere l’impatto più morbido e rassicurante. Sempre allo scopo di aumentare la qualità, sono state organizzate le visite ispettive dell’Asl 20, 21 e 22, su mandato dei rispettivi Comuni di appartenenza, per verificare i parametri imposti dalla Legge regionale numero 22 del 2002.

Secondo tale norma gli studi medici ed odontoiatrici che praticano terapie invasive (ad esempio estrazioni, impianti dentali ma anche semplici otturazioni) sono tenuti al rispetto di severe prescrizioni qualitative tanto nell’organizzazione sanitaria quanto nella profilassi, negli spazi e nella modernità delle attrezzature impiegate. I professionisti odontoiatri devono perciò rispettare criteri minimi sia nel rapporto medico-paziente sia nelle procedure importanti quale la sterilizzazione dello strumentario e la sanificazione degli ambienti. Dunque un ulteriore impegno verso il miglioramento e il rispetto dei protocolli verificati dall’autorità sanitaria a garanzia del paziente.

L’arena

  In archivio sono presenti centinaia di articoli, cerca l'argomento che ti interessa con questa funzione di ricerca  (clicca qui)