Lo ha annunciato Claudio Mastrocola, direttore generale del ministero della
Salute
A breve verranno scritte le nuove regole dell'educazione continua per medici e
operatori sanitari. E sarà dato il via ufficiale alla formazione a distanza. A
farlo entro il 31 maggio sarà il Gruppo di lavoro paritetico Stato-Regioni,
come ha annunciato Claudio Mastrocola, direttore generale del ministero della
Salute per le risorse umane e le professioni sanitarie, a margine del convegno
sulla 'valorizzazione del capitale umano nelle aziende sanitarie', promosso
dalla Fiaso (Federazione aziende sanitarie) e dalla Regione Lazio ieri
all'ospedale San Giovanni di Roma.
Più complessa è, invece, la questione del conflitto di interessi
nell'educazione continua in medicina (Ecm). "Per disciplinarlo - sostiene
l'esperto - ci vuole una legge specifica. Stiamo sbloccando una situazione
ferma da un anno - spiega Mastrocola - il passaggio dall'accreditamento degli
eventi di aggiornamento e formazione continua, all'accreditamento dei provider,
che risponderanno delle iniziative organizzate. Abbiamo presentato un
pacchetto di proposte alle Regioni il 16 marzo, che le hanno accettate, dando
il via libera all'istituzione di un gruppo di lavoro paritetico. Entro il 31
maggio, il Gruppo di lavoro metterà a punto il Programma nazionale di
formazione del personale, che, in linea con il Piano sanitario nazionale,
individua i temi da trattare. Definirà, inoltre, i requisiti necessari per
l'accreditamento dei provider, il numero di crediti da conseguire a regime,
sostanzialmente in linea con quelli previsti nella fase sperimentale, e darà
avvio definitivo alla Formazione a distanza". da Doctornews |