Milano, 24 mar . (Adnkronos Salute) - Uno speciale mix di gel piastrinico,
osso dello stesso paziente e materiale biocompatibile, posizionato come un
vero e proprio impacco intorno alla radice del dente scoperta, fa ricrescere
losso senza il bisogno di dolorosi prelievi da altre zone, ad esempio dallanca
o dalla mandibola. A descrivere la tecnica a base di Prp (proteine ricche di
piastrine) e Franco Manca, odontoiatra di Milano, che in 3 anni ha trattato
con successo 70 pazienti. Molto spesso nei nostri studi si osservano casi di
perdita di osso intorno alle radici - spiega Manca in un incontro oggi a
Milano - Cosi caldo e freddo diventano fastidiosi, e i denti si allentano.
Quando la retrazione arriva a scoprire una porzione di radice pari alla meta
della lunghezza del dente, questo prima o poi andra incontro a unestrazione.
Inoltre non sara piu adatto a fare da pilastro alle protesi.
Cosi si e pensato di ricorrere a componenti del sangue dello stesso
paziente per incrementare la rigenerazione dellosso dentale. Le Prp vengono
ricoperte da una membrana di collagene e poste sotto la gengiva, a contatto
con la radice. Dopo 4 mesi si registra una ricrescita ossea decisamente
soddisfacente. La tecnica e particolarmente utile in vista di un impianto,
assicura lesperto. Ma quanto sangue serve per ottenere gli ingredienti dello
speciale impacco? Per gli interventi parodontali il piu delle volte bastano 20
cc, per quelli implantari un massimo di 60 cc. Il prelievo viene fatto subito
prima dellintervento del dentista e prima dellanestesia, precisa. Le piastrine
sono ricche del fattore di crescita indifferenziato. Concentrandole grazie a
un macchinario ad hoc si ha a disposizione uno stimolatore che aiuta losso a
rigenerarsi.
(Mal/Adnkronos Salute) |