Chi non ha saputo di un parente, un cugino, un amico di un amico che è andato
anni fa a curarsi in denti in Romania o in Ungheria? Ora - come abbiamo già
raccontato - sono i dentisti che vengono da noi. In Gran Bretagna per esempio
sono già alcune centinaia, e sono destinati ad aumentare, visto che almeno un
migliaio di dentisti del luogo ha deciso di non aderire alla proposta
governativa che prevede alcuni cambiamenti sulle modalità di rimborso del
lavoro fatto per il sistema sanitario pubblico, il NHS. I giornali britannici
oggi scrivono di almeno 1 milione di britannici privi di cure dentali, o
meglio privi del dentista di fiducia. Nel senso che almeno mille
professionisti hanno deciso di rispedire al mittente, il ministro della salute
Rosie Winterton, la proposta di accordo con il servizio sanitario nazionale.
Che per la cronaca prevede una copertura minima di 80 mila sterline l'anno
indipendentemente dal numero degli "interventi" del dentista sul paziente, e
la riduzione a tre - erano 400 - delle tipologie di rimborsi per le cure
dentali. E i dentisti spesso lavorano sia per il pubblico che privatamente, e
dunque guadagnano ben oltre le 80 mila sterline, come racconta questo articolo
del Times.
Per la verità i dentisti che hanno aderito al nuovo sistema sono parecchi,
circa il 90 per cento, ma - dicono i giornali - quei mille sono concentrati in
alcune parti del paese, e in quelle parti trovare un dentista convenzionato
con la "mutua" sarà difficile.
Paradossalmente la ragione della riforma - che è poi parte di una riforma
più ampia del NHS - nasceva da un problema di carenza di dentisti in alcune
zone del paese, come si legge su un articolo di alcuni mesi fa. E dunque
altri polacchi arriveranno a Londra (o più probabilmente in East Cheshire) a
fare quel che alcuni inglesi non vogliono fare più.
idraulicopolacco.blogosfere.it |