Odontotecnici.net il portale dell'odontotecnicoAssociazione Artigiani della Provincia di Vicenza

 Home   

   

 

Scegli come homepage!

Chi Siamo

Sindacale

Legislazione

Prezzi
   Informativi

Link

Domande

Pag. regionali

 Forum

 Comunicati
    Fenaodi

 GLI SPECIALI:  
    93/42  
    Legge Privacy  
    Sicurezza

    Corsi ECM

  

forum odontotecnico

 
 
 
 
 
 
 
 

   

18/04/2006   Esercizio abusivo della professione, medico dentista a giudizio

Pagina precedente


Dopo una serie di rinvii per vizi di notifica e conseguente ping pong giudiziario tra procura e giudice per l'udienza preliminare, è arrivata l'ora della citazione a giudizio per Simone Lunari, medico dentista con studi a Curtarolo e in città. Per il medico è stato chiesto dal sostituto procuratore Bruno Cherchi il rinvio a giudizio con l'imputazione di concorso con un ex assistente del proprio studio, in lesioni ed esercizio abusivo della professione medica.
Davanti al giudice monocratico il prossimo mese di marzo comparirà il dottor Simone Lunardi, 45 anni di Vigonza con studio a Pieve di Curtarolo in piazza Dalla Chiesa. L'accusa è relativa alle conseguenze permanenti tutt'altro che soddisfacenti riportate da una paziente del medico, la 42enne M.B., di Curtarolo, assistita dall'avvocato Massimo Malipiero. Tra l' 87 e il 2000 nello studio del medico la donna aveva ricevuto cure canalari e otturazioni con l'applicazione di una protesi. Secondo quanto riscontrato in sede di indagine dai consulenti tecnici del pubblico ministero, la protesi, che non avrebbe aderito perfettamente alla sottostante gengiva, le aveva provocato processi infettivi e granulomi, con l'indebolimento permanente della capacità di masticare.Ma quelle cure non erano state effettuate da Lunardi, bensì da un «dottore» che, in realtà, era un semplice odontotecnico, Adriano Vania, 50 anni di Limena, già uscito di scena dal procedimento con un patteggiamento di tre mesi. Successivamente la signora era stata costretta ad affrontare nuove cure mediche per risistemarsi la bocca, spendendo circa 55 milioni di lire. Oltre alla paziente si è costituita parte civile nel procedimento anche l'Associazione nazionale medici dentisti Amdi, rappresentata dall'avvocato Domenico Vieri Tolomei, che chiede il riconoscimento del danno d'immagine subito dall'intera categoria medica.

A.G.


Il gazzettino on-line

  In archivio sono presenti centinaia di articoli, cerca l'argomento che ti interessa con questa funzione di ricerca  (clicca qui)