venerdì 14 aprile 2006
Taranto, 14 apr. - (Adnkronos) - Aveva trasformato la propria attivita' di
commercio all'ingrosso di prodotti per odontotecnici in un vero e proprio
studio odontoiatrico: un piccolo imprenditore, G.C., 50 anni, di origini
siciliane ma residente a Martina Franca in provincia di Taranto, e' stato
denunciato dai carabinieri per esercizio abusivo della professione di
dentista. Le indagini sono scaturite il mese scorso dalle segnalazioni di
alcuni cittadini.
I militari, in collaborazione con il Nucleo Anti Sofisticazioni,
hanno sequestrato lo studio che si trova nella centrale via Rossini a Martina.
Peraltro l'attivita' di odontoiatra era ampiamente pubblicizzata all'esterno
su due insegne molto grandi con la scritta 'Studio dentistico protesi dentarie
Sicildent' e sul citofono.
Lo studio, al primo piano, aveva tre ambienti: sala d'attesa, gabinetto
odontoiatrico, tutto attrezzato, e il laboratorio odontotecnico. A gestire
l'intera struttura era lo stesso cinquantenne che e' risultato privo di
qualsiasi autorizzazione se non quella relativa all'attivita' di commercio
all'ingrosso di prodotti per odontotecnici.
Nel corso della perquisizione sono state trovate schede di pazienti
risalenti al 2002, 2004 e 2005 e una recentissima di un paziente che, giunto
durante il controllo dei carabinieri, ha chiesto del dentista che avrebbe
dovuto curargli 11 carie per un importo iniziale di 245,00 euro.
Si e' accertato, inoltre, che l'affitto dei locali non era mai stato pagato
in denaro ma attraverso prestazioni odontoiatriche (pulizia dei denti,
creazione di protesi dentaria) con la promessa di acquistare successivamente
l'intero immobile. Oltre allo studio, sono state sequestrate l'intera
attrezzatura, medicinali, anestetici per estrazioni per un valore complessivo
di 150 mila euro.
da nsd.it (news sicurezza e difesa) |