La promozione degli sconti criticata dagli odontoiatri. Vendruscolo: «Se
vogliono aderire facciano la loro offerta»
Convenzione con un studio dentistico in Croazia con prezzi alla portata degli
anziani
"L'operazione sorriso", nonostante le buone e annunciate intenzioni, non è
riuscita agli odontoiatri pordenonesi, che avrebbero voluto formulare delle
particolari convenzioni con l'Azienda sanitaria a favore degli anziani, e,
pertanto, a sopperire alla mancanza di un servizio alla portata delle tasche
dei pensionati, ci ha pensato la Cgil. E in particolare lo Spi Cgil e l'Auser,
che insieme, hanno adottato e messo a disposizione degli associati pordenonesi,
i quali sono ben 37 mila, la convenzione stipulata a livello regionale con uno
studio dentistico associato di Fiume, in Croazia. In questo modo, ormai da
tempo gli iscritti al sindacato, poichè in provincia non esiste alcun servizio
di tipo assitenziale per quanto riguarda cure dentali e protesi, usufruiscono
della convenzione, che oltre a un prezzo "politico" su otturazioni e dentiere,
garantisce anche il viaggio, il pranzo, una visita turistica ad Abbazia e,
persino, in caso di necessità, il pernottamento agli utenti e il loro
trasferimento dall'albergo allo studio. Lo sconto offerto agli iscritti della
Cgil "è del 16\% sul listino dei prezzi della convenzione per tutti i lavori
effettuati".
«Questa convenzione, promossa, come sempre nella nostra Guida ai servizi, che
viene aggiornata di anno in anno e inviata agli iscritti insieme con la
tessera associativa - ha detto Flavio Vallan della segreteria organizzativa
della Cgil - ha dato fastidio a qualche odontoiatra, il quale ha telefonato
per sapere come sia possibile una cosa del genere. Noi abbiamo risposto che
fino a quando i nostri iscritti si troveranno bene e i medici di Fiume
rispettaranno al convenzione, applicando il tariffario che ci hanno mandato
(consultabile allo Spi e all'Auser), non ci saranno problemi».
Il problema, ha detto dal canto suo Denis Poletto, presidente provinciale
dell'Associazione ondontoiatri Aio, «non è la pubblicizzazione della
struttura, poichè ognuno è libero di andare a curarsi dove vuole, ma il fatto
che in Croazia non vengono date adeguate garanzie sulla riuscita del lavoro».
Nel caso dovessero presentarsi dei problemi di questo tipo, ha risposto Ezio
Vendruscolo, dello Spi Cgil, «e lo studio non dovesse rimediare ad eventuali
errori, allora farremmo carta straccia delle convenzione. Se i dentisti
pordenonesi vogliono convenzionarsi con noi, offrendo prezzi vantaggiori ai
nostri associati, noi siamo pronti ad accogliere le loro proposte».
Antonella Santarelli
da Gezzettino on line
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