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E' iniziato il processo, davanti ai giudici del tribunale di
Rimini, ai danni di tre persone che, a vario titolo, avevano dato vita a uno
studio dentistico a Cattolica. Sul banco degli imputati ci sono Mauro Ferri,
odontotecnico cattolichino 45enne, la sua assistente Marina Del Bianco,
morcianese 46enne nonché il milanese, ma residente a Pesaro, Gabriele Carletti,
49enne medico di base abilitato in odontoiatria, con lo studio in via Rossi.
La vicenda prende avvio quando, ai primi del dicembre del 2003, allo studio
odontotecnico del Ferri arrivano i carabinieri del Nas di Bologna. I militari
bloccano tutti e nell'ambulatorio trovano un paio di clienti che si stavano
facendo curare dal Ferri. Ci vuole poco per scoprire che, come già accaduto
non poche volte in Italia, l'odototecnico Ferri si era 'promosso'dentista a
tutti gli effetti e 'metteva le mani in bocca ai clienti'.
Inoltre la Del Bianco, in possesso della licenza di scuola media inferiore
e assunta come impiegata, pur non essendo in possesso del diploma, effettuava
la pulizia dei denti dei pazienti. Il tutto, secondo l'accusa, con la
complicità morale e materiale del dottor Gabriele Carletti che aveva apposto
una targa con il suo nome fuori dallo studio e che, all'occorrenza,
interveniva in prima persona.
by Corriere Adriatico |