Tolse il dente del giudizio Dovrà finire in tribunale
Davanti al giudice erano finiti in due, un dentista e un odontotecnico, con
l’accusa di lesioni colpose. Per un problema occorso ad una paziente ieri
mattina però hanno risarcito il danno, la parte offesa ha rinunciato a
costituirsi parte civile e il dentista «è uscito» di scena.
Ma la vicenda non è finita per l’altro professionista invece: la figlia della
signora ha infatti sostenuto che l’uomo le aveva estratto un dente. E per lui,
assistito dall’avvocato Nicola Avanzi, l’addebito mosso dalla Procura è di
esercizio abusivo della professione medica.
Una contestazione che riguarderebbe in particolare 2 anni, dal 2000 al 2002, e
durante quel periodo, per l’accusa, avrebbe svolto e eseguito prestazioni che
solo un dentista era autorizzato a fare. E l’estrazione di un dente del
giudizio è una prestazione medica.
L'Avena di Verona |