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16/06/2006   Il dentale sfiora il miliardo  (da dentalweb)

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Il mercato dei prodotti dentali, a livello di vendita al dentista, ha un valore che sfiora un miliardo. A prescindere dal target relativo ai diversi prodotti, cioè per lo studio o per il laboratorio, il business dei materiali e delle attrezzature può essere suddiviso in due grandi segmenti:
- materiali, da annoverarsi tra i prodotti di consumo;
- apparecchiature, da includersi tra i beni durevoli.
Il mercato dei materiali, cioè dei prodotti di consumo, cresce mediamente nell'ultimo lustro tra il 3% e il 5% all'anno.

Il mercato delle apparecchiature è stato stravolto dall'impatto del bonus fiscale che ha agevolato gli investimenti effettuati durante il 2001 e 2002, la cosiddetta "Tremonti bis". Questa possibilità di defiscalizzazione degli investimenti ha provocato un benefico profondo rinnovo delle apparecchiature negli studi dentistici, ma ha creato un notevole trauma fino al 20% nel 2002, per poi osservare un crollo all'incirca della stessa entità nell'esercizio successivo. Questi sbalzi di fatturato non consentono una stima precisa dei trend degli ultimi anni, ma si possono presupporre in chiave prospettica, all'incirca gli stessi trend del consumo. Un mercato multi nicchia. Il mercato di riferimento è chiaramente una nicchia nell'ambito del comparto "business to business", che presenta particolari caratteristiche di frammentazione merceologica. Questa frammentazione condiziona la struttura del sistema industriale e distributivo e determina la necessità di un alto margine che si deve obbligatoriamente generare lungo la filiera per sostenere i costi produttivi e distributivi. Il mercato di riferimento risulta molto articolato dal punto di vista delle molte ed eterogenee categorie di prodotto e della varietà dei settori industriali di appartenenza, che fanno capo a comparti assai diversi, dal settore meccanico a quello elettronico, al chimico, al farmaceutico ecc.
In questo scenario, le aziende produttive hanno mostrato da un lato difficoltà di raggiungimento della massa critica e, anche per questo motivo, le acquisizioni e fusioni tra aziende, a livello internazionale, risultano molto dinamiche e il panorama dell'ultimo decennio è in costante e rapida evoluzione, soprattutto in direzione di una marcata concentrazione.

Il ruolo del sistema distributivo. Altra caratteristica di un mercato "multi nicchia", così come si presenta il dentale, è la grande dipendenza dal canale distributivo dell'industria, che può trovare spazi di disenterminazione solo nei comparti più grandi, specialistici e omogenei sia dal punto di vista della destinazione d'uso dei prodotti che delle logiche industriali: implantologia, ortodonzia, e in taluni casi grandi apparecchiature.
Questa situazione, vista sotto un'altra prospettiva, significa anche ruolo e valore della distribuzione, composta da importatori, depositi dentali e, in alcuni importanti casi, vendita a distanza. Il sistema distributivo che risulta a volte debole sotto il profilo economico e organizzativo, è di fatto di primaria importanza da un punto di vista strategico. Un sistema distributivo così articolato, consuma molte risorse per i vari passaggi lungo la filiera e necessita per questo di consistenti margini commerciali. Questo è un fattore di grande peculiarità del comparto ma inevitabile proprio per le sue caratteristiche di multi nicchia. Ancora molto importante in Italia è il ruolo del cosiddetto "deposito dentale" che possiede un ruolo centrale nella redazione con dentista e odontotecnico, conseguentemente, su questo canale si concentra la maggior parte del business, che.

I fattori che condizionano il mercato. Il mercato dei materiali e delle attrezzature è influenzato da fattori differenti, che possono essere così raggruppati:

- Fattori esterni. Naturalmente il comparto dentale è inserito nell'economia complessiva del nostro paese, risentendone perlomeno a due differenti livelli, quelli che impattano sulla popolazione e quelli relativi alla professione odontoiatrica.
Popolazione. La propensione della popolazione ad accedere agli studi dentistici, oltre che riferirsi agli aspetti culturali, deve tener conto dei fenomeni di congiuntura economica negativa e delle aumentate occasioni di spesa, che sottraggono alle famiglie quelle risorse destinate alle "spese straordinarie", tra le quali rientrano le cure odontoiatriche quando risultano essere di particolare entità.
Professione odontoiatrica. Il numero dei pazienti e degli accessi agli studi impatta direttamente sulla domanda verso il dentista, condizionandone i consumi e la ricchezza a sua volta condizionante la propensione agli investimenti, elementi indispensabili ad aumentare rispettivamente gli acquisti di materiale e di apparecchiature. Altro tema riguarda quegli aspetti soprattutto legislativi o di costume, impatto direttamente sulle abitudini dello studio dentistico: dagli studi di settore che prevedono agevolazioni fiscali e obblighi normativi, alla propensione a utilizzare determinate tecniche e prodotti.

- Quantità della domanda. Connessa alla tipologia delle prestazioni odontoiatriche che vengono effettuate, è strettamente legata all'evoluzione delle patologie dentali, al cambiamento della situazione demografica e alla disponibilità di nuovi prodotti e tecniche che mutano lo studio dell'offerta dello studio vero il paziente. Questo fattore impatta fortemente su quantità e qualità di prodotti utilizzati in studio e laboratorio; a tal proposito si pensi all'impatto dell'implantologia nel settore, allo sviluppo di materiali sempre più estetici ecc.

- Qualità dell'offerta delle aziende. Grazie allo straordinario impegno in ricerca e sviluppo, le aziende propongono al professionista odontoiatrico e all'odontotecnico materiali più sofisticati e tecniche di lavoro sempre più evolute ed efficaci, oltre a tecnologie dentali che permettono di costruire apparecchiature evolute che consentono allo studio dentistico e al laboratorio di ottenere maggior confort, sicurezza ed efficacia nelle attività quotidiane.

Il tema centrale della relazione in oggetto riguarda proprio quest'ultimo punto e vuole evidenziare lo sviluppo del settore, a prescindere dal numero delle prestazioni effettuate dai dentisti, focalizzando l'attenzione su come l'industria e il sistema distributivo stiano di fatto influendo positivamente il sistema, grazie a un'offerta sempre più evoluta e conveniente per gli utilizzatori finali che ottengono maggiore efficacia clinica e anche della straordinaria evoluzione dei materiali. In questo contesto, il sistema produttivo si trova a commercializzare prodotti con sempre maggiore valore aggiunto e conseguentemente, maggior valore economico, compensando, la preoccupante e progressiva perdita di volumi.

Alcune tendenze di mercato. A dimostrazione della tesi vengono prodotti, a titolo esemplificativo, i dati di alcuni segmenti del comparto dentale e della loro evoluzione in termini di valori e di volumi, cioè di qualità vendute; per ciò che concerne i valori si tenga conto che i prezzi correnti si riferiscono ai prezzi storici e le eventuali variazioni sono parzialmente influenzati da fattori inflattivi dettati dalla fluttuazione dei prezzi. A tale proposito si segnala che la variazione dei prezzi sui prodotti di consumo viene calcolata mediamene intorno al 3% annuo, le variazione di prezzi sulle attrezzature avvengono in particolare sui rinnovi di gamma, così come di consueto nel settore dei beni durevoli e semidurevoli. Anche se l'industria ha saputo compensare parzialmente la perdita di volumi osservata negli ultimi anni, nell'ultimissimo periodo i trend cominciano a essere davvero preoccupanti; si osservi a tal proposito l'andamento di alcuni importanti segmenti (valore 120milioni) certamente significativi della salute del business dei prodotti a uso professionale: materiali per profilassi, impronta, fissaggio e ricostruzione. Solo l'uso prodotti certamente più evoluti riesce ormai a compensare le perdite in volumi, mentre il trend effettivo risulta positivo solo a prezzi correnti, quindi grazie alla variazione del prezzo di vendita, fatto salvo per segmenti in pieno sviluppo come avviene per i prodotti per la profilassi (sbiancanti, sigillanti, desensibilizzanti, paste e strumenti di profilassi ecc).



by Il Sole 24 Ore Sanità

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