Diminuisce per la prima volta il numero di posti disponibili per
l’accesso al corso di laurea in Odontoiatria: dai 903 dello scorso anno si
scende ai 779 di quello in corso. Soddisfatti i dentisti italiani che, in una
nota della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e
odontoiatria (Fnomceo), sottolineano come questo porterà a una formazione più
adeguata.
“Si tratta di un importantissimo risultato - ha dichiarato il presidente della
Commissione Nazionale Odontoiatri, Giuseppe Renzo - che tiene conto della
necessità, più volte da noi manifestata, di modulare il numero dei posti
disponibili per l'accesso ai corsi di laurea, alle effettive capacità
formative di questi cors”.
La Commissione Nazionale Odontoiatri, ricorda la nota, ha sempre richiesto
che il numero degli studenti fosse messo in relazione alle effettive
disponibilità strutturali, di personale e di attrezzature dei vari corsi di
laurea, “pena una formazione non adeguata”.
“La nostra soddisfazione - ha aggiunto Renzo - è tanto più profonda, perché
per la prima volta si è tenuto conto di alcuni precisi criteri stabiliti dal
Tavolo Tecnico istituito presso il Miur, a cui ha partecipato la componente
odontoiatrica della Federazione”.
Le premesse del Decreto ministeriale 4 luglio 2006 ( che rende noti i
numeri) fanno infatti riferimento esplicito alle considerazioni condivise dal
Tavolo Tecnico - istituito dal Miur il 23 novembre del 2005- cui la componente
odontoiatrica ha partecipato “in modo propositivo e decisivo”.
“Spero - ha concluso Renzo - che questo risultato sia solo il primo passo
per rendere efficace il sistema di accesso alla nostra professione e
verificabili le vie di formazione che devono seguire criteri coerenti e
motivati per la tutela, ricordiamolo sempre, della salute dei cittadini che
hanno il diritto di vedere formati professionisti validi e di livello
qualitativo adeguato”. Il Bisturi.it |