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30/08/2006 Ricerca/ Un chewing gum salva carie
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Spesso si sente dire dai dentisti che l’uso dei chewing gum danneggia i denti.
Una recente ricerca presto potrebbe affermare il contrario. Secondo quanto
riportato nell'ultimo numero della rivista Chemistry & Industry, sarebbe per
essere messa in vendita una gomma da masticare contenente un ceppo nuovo del
lactobacillus, chiamato L. anti-caries capace di neutralizzare i batteri
"cattivi", che causano la carie e altre malattie del cavo orale.
Il nuovo prodotto agirebbe contro il batterio Streptococcus mutans,
impedendogli di attaccarsi alla superficie dei denti dove rilascia un acido
molto aggressivo che, con il tempo, intacca lo smalto e favorisce l'insorgere
della carie. In un test di laboratorio si è avuta la conferma che la nuova
gomma da masticare riduce del 50% la quantità di batteri.
Il chewing gum, sarebbe stato messo a punto e testato dalla compagnia chimica
tedesca BASF, che ha utilizzato i cosiddetti batteri buoni, quelli che
normalmente si trovano nello yogurt.
Secondo i dirigenti dell'azienda chimica entro il 2007 sarà sicuramente sul
mercato un prodotto a base di Lactobacillus, anche se non è stato confermato
se si tratterà proprio di un chewing gum, già testato con successo, oppure se
si tratterà di un dentifricio o colluttorio a base di L. anti-caries.
Inoltre i ricercatori tedeschi sostengono che il Lactobacillus ha potenzialità
diverse che,verranno sfruttate fino in fondo. Si pensa già ad un deodorante a
base di L. aladoris che impedisce la produzione dei batteri che causano i
cattivi odori, mentre è già stato testato un altro ceppo del batterio, L.
ala-odoris capace di ridurre il penetrante e caratteristico odore di piedi
sudati chiusi in scarpe da ginnastica.
Da affari italiani |
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