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Roma, 23 ago (Adnkronos Salute) - Quasi la metà dei nuovi
dentisti, che nel 2005 hanno cominciato la loro attività professionale in
Inghilterra, viene dallestero o si è formato fuori confine, il 17% in Polonia
. Le cifre sono state diffuse dal Nhs, il servizio sanitario britannico, e
rappresentano la più alta percentuale del genere registrata negli ultimi dieci
anni.
In totale, i dentisti che hanno ricevuto una formazione fuori dal Regno
Unito oggi sono il 20% dei professionisti che lavorano per il Nhs. Vista la
grave carenza di personale, il servizio sanitario britannico sarebbe
completamente paralizzato se non ricorresse allarruolamento allestero,
soprattuto in Africa. Un fenomeno che lAssociazione dei medici britannici (Bma)
ha definito un vero e proprio saccheggio. Secondo la Bma, nel 2004, due terzi
dei medici e il 40% degli infermieri entrati nel mercato del lavoro
provenivano dallestero, la maggior parte dal continente africano. In totale,
il 31% dei medici che attualmente lavorano in Gran Bretagna si è formato fuori
- secondo i dati pubblicati sulla rivista Lancet - contro il 5% di Germania e
Francia. |