Odontotecnici.net il portale dell'odontotecnicoAssociazione Artigiani della Provincia di Vicenza

 Home   

   

 

Scegli come homepage!

Chi Siamo

Sindacale

Legislazione

Prezzi
   Informativi

Link

Domande

Pag. regionali

 Forum

 Comunicati
    Fenaodi

 GLI SPECIALI:  
    93/42  
    Legge Privacy  
    Sicurezza

    Corsi ECM

  

forum odontotecnico

 
 
 
 
 
 
 
 

   

30/08/2006   Dentisti gratis solo per tre gruppi di utenti

Pagina precedente

SANITA' / Venerdì entra in vigore la delibera del Pirellone sul servizio odontoiatrico pubblico




Non più dentisti per tutti. Sembra uno slogan, ma in realtà è il sunto della delibera del 1° agosto 2006 varata dalla giunta regionale: il servizio odontoiatrico erogato dal sistema di sanità regionale verrà garantito solamente ad alcuni specifici soggetti. Bambini fino a 14 anni, persone affette da malattie gravi e pazienti con reddito basso. A spiegare il cambiamento è Gianfranco Prada, presidente della Commissione Odontoiatri dell’Ordine dei Medici di Como. «La Regione Lombardia ha stabilito i livelli minimi di assistenza e le tipologie di cura che garantirà attraverso il servizio sanitario regionale nel nostro campo. Sostanzialmente - illustra il dottor Prada - le cure verranno garantite ai bambini fino ai 14 anni (in ottica preventiva), a chi ha patologie sistemiche gravi o invalidanti e alle persone che denunciano un reddito basso». La delibera entrerà in vigore dal 1° settembre, dopodomani. Cosa cambia, all'atto pratico? «Prima, le cure odontoiatriche del servizio sanitario avevano un "falso" libero accesso. In teoria tutti avevano diritto a usufruirne, ma si creavano liste d'attesa lunghissime, anche sei mesi per un piccolo intervento. Per l'utenza, oggi, vi sarà invece meno difficoltà a prenotare: se gli accessi sono selezionati a monte, la gente che ha diritto a queste cure riesce a ottenere un posto più facilmente». E i dentisti cosa pensano di questa rivoluzione? «Sono scelte politiche. L'ideale sarebbe che il servizio sanitario erogasse a tutti prestazioni gratuite, ma ovviamente non ci sono abbastanza fondi. Una regolamentazione più corretta, dunque, non può che farci piacere. Anche perché, prima, chi non aveva la possibilità economica doveva magari aspettare mesi e mesi per una cura, mentre chi aveva un reddito che gli consentiva di rivolgersi anche ad un dentista privato intasava gli ambulatori». In provincia di Como sono 26 i dentisti che offrono prestazioni di servizio sanitario, su un totale di 16 poltrone: impegnano 400 ore settimanali, e forniscono 35.100 prestazioni all’anno (10mila visite, 20mila cure, circa 5.000 protesi). Circa il 50% di questi dentisti ha anche un’attività privata. «L'azienda ospedaliera che eroga il servizio - conclude Prada - potrà poi decidere se fornire eventuali altre prestazioni a un tariffario concordato, ma per ora non sappiamo ancora nulla». La delibera individua i soggetti che hanno diritto al dentista gratuitamente tracciando due grandi spartiacque: criteri clinici e socioeconomici. Nel primo caso, rientrano i bambini da 0 ai 14 anni che potranno usufruire delle seguenti prestazioni: igiene orale, applicazioni e di vernici protettive o sigillanti, terapia riabilitativa delle lesioni cariose della dentatura decidua, terapia delle lesioni dei denti permanenti ed estrazione dei denti. Tutte le cure odontoiatriche necessarie, si legge nel testo della recente delibera, con l'eccezione di quelle la cui unica indicazione è di tipo estetico, vanno assicurate a soggetti nati con gravi deficit e affetti da malattie gravi o patologie sistemiche. Per i criteri socioeconomici - oltre a una lunga schiera di invalidi - si includono nelle prestazioni garantite anche i titolari di pensione e i familiari a carico, purché il reddito complessivo (riferito all'anno precedente) del nucleo non sia superiore a 8.263,31 euro oppure a 11.362,05 in presenza del coniuge. Cifre che vanno incrementate di 516,45 euro per ogni figlio a carico. Vanno poi aggiunti i disoccupati iscritti ai Centri per l'impiego, i lavoratori in mobilità e i cassintegrati.

Andrea Bambace il Corriere di Como

  In archivio sono presenti centinaia di articoli, cerca l'argomento che ti interessa con questa funzione di ricerca  (clicca qui)