NELL’aprile scorso vennero denunciati dalla Guardia di Finanza di
Frosinone per esercizio abusivo della ...
... professione medica e favoreggiamento nella commissione del reato. Ieri
mattina due sedicenti odontoiatri, una falsa igienista, una segretaria e due
medici dentisti, che esercitavano l’arte medica in un studio dentistico della
parte alta del capoluogo, difesi da un collegio di legali formato dagli
avvocati Vittorio Perlini, Vincenzo Galassi e Luca Solli, hanno patteggiato,
davanti al gup del Tribunale di Frosinone, dott. Mario Parisi, una pena
detentiva a pochi mesi di reclusione, con sospensione condizionale della
stessa commutata in una ammenda pecuniaria. I sei, residenti tra le province
di Frosinone, Latina e Roma, furono stanati dagli uomini del comando
provinciale della Guardia di Finanza, comandati dal col. Vittorio Palazzini
(nella foto). Quattro dei sei imputati, a quanto pare, erano già entrati nel
mirino delle fiamme gialle sul finire del 2005, allorquando, dopo un’attività
molto discreta di indagine di polizia giudiziaria fatta di pedinamenti,
intercettazioni e controlli incrociati, erano stati già segnalati all’autorità
giudiziaria per le medesime condotte illecite. Nonostante ciò, però,
l’attività medico-odontoiatrica era proseguita normalmente. Secondo quanto
sarebbe stato accertato dai finanzieri, pare che i due medici, che operavano
all’interno dello studio, svolgessero un’attività saltuaria e periodica mentre
nel restante tempo erano i sedicenti odontoiatri a surrogarli nei medesimi
uffici. Le fiamme gialle hanno dovuto far ricorso ad alcuni espedienti
operativi per smascherare i finti medici ed accedere all’interno dello studio,
in quanto gli indagati, con l’ausilio di alcune videocamere, sembra
monitorassero in maniera costante l’accesso alla struttura. Infatti, una
persona operante nello struttura medica pare avesse il compito di segnalare ai
finti dentisti l’eventuale ingresso da parte delle autorità di controllo. Lo
sviluppo delle indagini, condotte con meticolosità ed alacre opera
investigativa dai finanzieri del nucleo mobile della compagnia di Frosinone,
diretti dal m.llo aiutante Piero Santoro e coordinati dal cap. Gaetano
Maragliulo, attraverso l’esame della documentazione sequestrata e
l’acquisizione di dichiarazioni rese da un quarantina di clienti dello studio
medico, ha consentito di ottenere la prova dell’esercizio abusivo della
professione medica da parte di tre persone, mentre è stato appurato che una
quarta ha inquinato le indagine e che i due medici «coprivano» gli
odontoiatri. Dall’indagine è emerso anche che l’attività odontoiatrica veniva
efefttuata in un altro studio a Giuliano di Roma. Il gup oltre alle condanne
ha disposto il dissequestro dello studio di Frosinone. Pie.Pag.
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