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20/10/2006  Denti bianchi come le star? Nel bene e nel male

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Un bianco e splendente sorriso da star è il desiderio proibito più diffuso del momento . Negli Stati Uniti sta prendendo piede l’ossessione dei denti bianchi e luccicanti e la febbre sta per contagiare anche Europa e Italia. L’American Academy of Cosmetic Dentistry dichiara che lo sbiancamento dei denti è il servizio cosmetico più richiesto.

Al momento gli americani sborsano 1,4 miliardi di dollari l’anno per prodotti sbiancanti: whitestrips, dentifrici, mascherine e pellicole protettive. Non si rendono, però, conto del danno che questo trattamento continuo provoca loro e non riescono a smettere: “Sono ossessionato. Ho denti tanto bianchi da essere ridicoli, ma ancora non penso che siano bianchi abbastanza”, afferma uno studente universitario di Cleeveland con denti tanto splendenti da poter causare incidenti stradali.

Se si trattasse solo di una moda passeggera ed innocua non ci sarebbe niente di male, al di là dell’enorme spreco di soldi. Ma trattamenti sbiancanti troppo intensivi o non sotto la guida del dentista hanno effetti collaterali molto poco piacevoli: incremento della sensibilità al freddo, all’aria e in casi estremi anche al suono, formicolio e riduzione delle gengive.

“Ci sono persone che non ne hanno mai abbastanza”, afferma Irwin Smigel, presidente dell’American Society for Dental Aesthetics, nonché titolare di uno studio dentistico di New York. “Mi si presentano situazioni di persone che hanno bisogno di cure canalari per i tessuti danneggiati dall’eccessivo sbiancamento. Si rischia, inotre, di asportare gli strati di smalto e di far diventare i denti traslucenti e innaturali. Possono diventare blu o blu-grigi”.

Si dice che la responsabilità sia di tutti quei programmi che mostrano divi con sorrisi ammalianti. Forse le esperienze precendenti che hanno portato a un numero abnorme di interventi di chirurgia estetica, all’uso eccessivo e rischioso di integratori ed ormoni nelle palestre, ad una percentuale di bambine anoressiche inquietante, dovrebbero bastare per ricordare che lo splendente mondo delle star abbaglia ma non illumina. Migliorare è giusto e necessario, farsi del male, oltre ad essere nocivo è anche sciocco.

Fonte: American Academy of Cosmetic Dentistry
American Society for Dental Aesthetics
caterina visco

Il Pensiero Scientifico Editore


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