Villa Serena inaugura un nuovo polo sanitario nell’assistenza
specialistica odontoiatrica, accreditata al servizio pubblico, con particolare
attenzione alle fasce deboli
Un nuovo polo sanitario d’eccellenza ed un ampliamento dell’offerta di
salute in Vallesina.
Protagonisti di questo mutato scenario sono la clinica Villa Serena di Jesi e
la struttura sanitaria Dental House Srl, società con sede in Ancona,
accreditata al Servizio Sanitario Nazionale con la V classe di eccellenza
nell’assistenza specialistica odontoiatrica e chirurgica.
Da questa collaborazione, infatti, sta nascendo un centro per l’odontostomatologia
e la chirurgia maxillo-facciale a Villa Serena, che sarà particolarmente
attento anche alla domanda proveniente dalle fasce deboli e dai soggetti
diversamente abili.
Questi potranno beneficiare di tutta una serie di prestazioni gratuite,
soprattutto per le fasce di età compresa tra i 7 e i 18 anni e per gli over
65, oltre ad un importante servizio di reperibilità, per i propri pazienti, di
24 ore su 24.
La peculiarità di questo nuovo polo consisterà, però, nella pratica
dell’odontoiatria specialistica maxillo-facciale».
La chirurgia maxillofacciale comprende circa 70 tipi di intervento,
dall’implantologia per l’innesto di protesi, alla cura dell’inclusione dei
denti del giudizio, fino al trattamento del tumore alla mandibola e del tumore
ai denti, per i quali presteranno il proprio servizio anche medici di fama
internazionale.
Una risorsa, insomma, ed una realtà complementare a quelle già presenti nel
ricco e variegato contesto locale, che si offrirà come un potenziale
interlocutore, soprattutto per il trattamento dei pazienti critici, quelli
cioè bisognosi di assistenza all’interno di strutture protette.
«Ancora una volta, Villa Serena dimostra la sua vocazione per il territorio
con la nascita di un centro specializzato nella chirurgia maxillo-facciale –
spiega il Presidente, Gaetano Martini – L’ampliamento della gamma di servizi
risponde, infatti, ad una logica di valorizzazione della propria offerta nel
solco dell’eccellenza, con un occhio, però, sempre rivolto al sociale.
Auspico pertanto che questo nuovo polo possa diventare un ulteriore utile
interlocutore a servizio delle istanze del territorio».
il quotidiano.it
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