(PRIMA) ROMA - Risultati concreti della Chimica Italiana che si propone
come Leader Mondiale nelle tecnologie per il trattamento delle superfici
metalliche di materiali particolari, tecnologie sino ad oggi ad esclusivo
appannaggio dell’Industria Americana. Fanno ben sperare i risultati ottenuti
dall’Italia sulla colorazione elettrochimica e sull’Elettrolucidatura,
tecnologia quest’ultima utilizzata per rendere le superfici metalliche idonee
ad applicazioni dove è richiesta la massima asetticità (basso livello di
carica batterica) come nei settori farmaceutico, medico ed alimentare.
“Abbiamo messo a punto una tecnologia unica nel suo genere per l’Elettrolucidatura,
estremamente efficace sulle leghe Vitallium-Austenal® (lega cromo-cobalto)
utilizzate per realizzare manufatti destinati all’implantologia quali “stent”
(vascular grafts), protesi e valvole cardiache: una tecnologia che consentirà
alle Imprese Europee del settore dell’Implantologia di essere competitive con
i colossi americani” commenta Pier Luigi Barricelli, Direttore dei Laboratori
di RICERCA CHIMICA GROUP ( www.ricercachimica.it ). Per l’Implantologia
Odontoiatrica i Laboratori di Ricerca hanno realizzato un processo
estremamente semplice ed efficace per colorare (senza verniciare) il Titanio.
“Il colore che si ottiene è una reale colorazione, dovuta allo strato di
ossido di titanio che viene prodotto sulla superficie; il nostro procedimento
consente di ottenere una vasta gamma di colori, e di riprodurre un colore
predeterminato con assoluta precisione. Ottima uniformità di colore, colori
estremamente brillanti e resistenti al tempo e all’ambiente esterno”. Il
titanio colorato elettrochimicamente presenta un’ottima biocompatibilità
essendo del tutto atossico, e non andando ad interferire con le proprietà del
Titanio di “formare un insieme unico perfettamente integrato con l’osso della
mandibola umana”.
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