Coperto" da un "vero" dentista che incassava congrue percentuali,
l'uomo, privo di titoli, esercitava abusivamente intascando anche 150.000 euro
l'anno.
Su disposizione della Dott.ssa Mariarosaria Simonelli, Direttore della
Direzione Provinciale del Lavoro di Varese, sono stati svolti a tappeto su
tutto il territorio della provincia una serie di controlli finalizzati ad
accertare eventuali violazioni in materia di lavoro nero nell’ambito delle
attività prestate presso gli studi professionali.
Nel mese di novembre 2006, sfruttando alcuni indizi emersi nel corso dei
predetti accertamenti, i componenti del Nucleo Carabinieri Ispettorato del
Lavoro di Varese, coordinati dal maresciallo capo Andrea Cannella, hanno
avviato le indagini di Polizia Giudiziaria nei confronti dei responsabili di
uno studio medico/chirurgico a Busto Arsizio, in pieno centro città. È stato
possibile smascherare un uomo che, senza possedere alcun titolo, ha esercitato
abusivamente la professione di dentista dal 2000 al 2006, mettendo “le mani in
bocca” a centinaia di ignari clienti ed eseguendo di fatto veri e propri
interventi chirurgici.
Il falso dentista riusciva sempre a rimanere al di sopra di ogni sospetto:
infatti era “coperto” da un medico/chirurgo regolarmente iscritto all’albo
degli odontoiatri, il quale, dietro la corresponsione di lauti compensi in
denaro, faceva in modo che il falso dentista risultasse, “sulla carta”,
perfettamente in regola. La condotta criminosa dei due complici era ancor più
consolidata dal fatto che il falso dentista operava all’interno dello studio
medico presentandosi alla clientela con il titolo ed il nome del vero
medico/chirurgo; in tal modo all'esercizio abusivo della professsone medica si
aggiungeva la sostituzione di persona.
L’impostore quindi, sicuro della copertura, indossava il suo bel camice
bianco ed operava presso lo studio facendo uso di tutte le attrezzature
tecniche e di tutti gli strumenti necessari per svolgere gli interventi
chirurgici, coadiuvato da uno staff di assistenti e segretarie, rimasti ignari
di tutto.
Nel corso delle indagini, in particolar modo dalle attività di acquisizione
e riscontro documentale, è stato accertato che sono centinaia i clienti che
sono finiti “sotto i ferri” del falso dentista, tra i quali numerosi bambini.
Fatto ancor più sconcertante è quello che, dalle prestazioni eseguite, il
falso dentista è riuscito ad incassare illecitamente una media annuale di €
150.000,00.
Appostamenti, riprese video, ricerca di informazioni ed interrogazione di
testimoni e clienti, queste le attività eseguite dal N.I.L. dei Carabinieri
coordinati dal P.M. Dott. Giovanni Polizzi della Procura della Repubblica di
Busto Arsizio:- i militari, oltre a denunciare a piede libero i due soggetti
all'autorità giudiziaria, hanno proceduto nelle precedenti settimane ad porre
sotto sequestro i locali dello studio dentistico.
VARESENEWS
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