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30/01/2007   LIBERALIZZAZIONI. Professioni, Antitrust avvia indagine per verificare attuazione decreto Bersani

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Abolizione tariffe fisse e possibiltà di fare pubblicità dell'attività: su questo e molto altro verterà l'indagine conoscitiva dell'Antitrust sugli ordini professionali.

Tutte le novità del pacchetto "Cittadino-Consumatore"

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato avvierà nei prossimi giorni un'indagine conoscitiva al fine di verificare se gli ordini professionali stanno recependo nei loro statuti e nei loro codici deontologici, anche alla luce della nuova normativa, i principi di concorrenza. Sotto la lente di ingrandimento dell'Antitrust, in particolare, gli ordini di architetto, avvocato, commercialista e ragioniere, consulente del lavoro, farmacista, geologo, geometra, giornalista e pubblicista, ingegnere, medico e odontoiatra, notaio, perito industriale e psicologo.

La verifica riguarderà in particolare l'avvenuta abolizione delle disposizioni deontologiche che contengono limitazioni alla concorrenza relative alle tariffe fisse o minime, la reale libertà per i professionisti di farsi pubblicità e di ricorrere, nel caso degli avvocati, ai patti di quota lite, e il riconoscimento della libertà di costituire società interdisciplinari tra professionisti.

Nella delibera di avvio dell'indagine l'Autorità ha posto l'accento sui numerosi interventi effettuati nel settore dei servizi professionali, compreso l'avvio di istruttorie nei confronti dei professionisti per intese restrittive della concorrenza, principi adesso incorporati nella disciplina di liberalizzazione prevista dal Decreto Bersani che ha introdotto il divieto di tariffe obbligatorie nonché abrogato il divieto di pubblicità professionale e di costituzione di società interdisciplinari tra professionisti.

Dopo l'entrata in vigore del Decreto Bersani, alcuni organismi rappresentativi dei professionisti hanno assunto decisioni che interpretano queste norme in senso restrittivo. Ugualmente non coerente alla nuova normativa sono state le modifiche alla legge notarile, relativamente agli onorari, apportate con un decreto legislativo successivo all'entrata in vigore della legge Bersani. Sono inoltre arrivate all'Autorità segnalazioni di singoli professionisti che lamentano comportamenti di alcuni organismi professionali tesi a precludere ai propri iscritti l'opportunità di avvalersi delle leve concorrenziali previste dal Decreto Bersani.

L'Autorità ricorda che l'obbligo di adeguamento dei codici deontologici entro il primo gennaio 2007, stabilito dal Decreto Bersani, ai principi di concorrenza riguarda tutti gli organismi rappresentativi di soggetti che svolgono attività professionali, siano essi costituiti nella forma di ordini e collegi, ma anche di associazioni

 da Help Consumatori

Altro sulla liberalizzazione:

Farmaci da banco nelle attività commerciali. Via libera alla vendita dei farmaci da banco (cioè quelli
non soggetti a prescrizione medica) negli esercizi commerciali, con superficie dedicata e con un farmacista. Inoltre non saranno possibili campagne promozionali e sconti. Il ministro Bersani si è detto convinto che si arriverà "ad una significativa riduzione dei prezzi".

Aboliti i tariffari degli ordini professionali. Il decreto prevede la liberalizzazione tariffaria degli ordini professionali. "Per effetto di queste misure si abbassano i prezzi e le prestazioni professionali per gli utenti a parità di qualità, che viene comunque garantita dagli ordini", ha commentato il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Inoltre i liberi professionisti potranno far conoscere gli utenti i servizi offerti anche attraverso la pubblicita.

Nuove norme per i conti correnti bancari. "Con queste norme - ha spiegato il ministro Bersani - non si potranno modificare unilateralmente le condizioni di contratto, bisognerà comunicarle per iscritto 30 giorni prima". Il cliente avrà poi diritto di recedere senza penalità e di uscire senza spese di chiusura entro due mesi. Inoltre è previsto l'adeguamento automatico dei tassi: si prevede che i tassi di interesse sui conti correnti bancari, sia debitori che creditori, dovranno essere adeguati in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce.

Notai fuori dalla compravendita delle automobili. La firma per il passaggio di proprietà per l'auto si potrà fare in Comune, non sarà più necessario il notaio.

Poteri ai comuni per le licenze taxi. Le norme sulle licenze per i taxi vanno nella direzione di "evitare il commercio di queste licenze", ha spiegato il ministro Bersani: "Diamo ai Comuni una possibilità in più. Oltre a programmare numericamente potranno bandire concorsi pubblici o riservati per assegnare a titolo oneroso delle licenze".

Al via l'indennizzo diretto nell'Rc Auto. Le misure per la competitività approvate introducono in tema di Rc auto l'indennizzo diretto: l'automobilista che riceve un danno si dovrà dunque rivolgere alla propria assicurazione e non a quella di altri rendendo così possibile il controllo e la trasparenza dei costi. "Un'altra grossa novità - ha spiegato il ministro Bersani - è il superamento degli agenti monomandatari"; gli assicuratori, quindi, non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative.

Rafforzati i poteri dell'Antitrust. Tra le norme varate oggi dal Cdm c'è anche un rafforzamento e una miglior definizione dei poteri dell'Antitrust.

Più poteri ai comuni per il trasporto pubblico. I Comuni potranno prevedere linee aggiuntive di trasporto pubblico di passeggeri anche dai soggetti privati. L'obiettivo è un servizio pubblico più efficiente e una circolazione più sicura. Introdotta anche una legge delega che fissa i criteri della riforma dei servizi pubblici locali. Una norma garantisce inoltre piena libertà ai comuni di discriminare l'accesso al centro delle città ai veicoli, presumibilmente a quelli più ingombranti e inquinanti.

Shopping a go-go.
Buone notizie per gli amanti dello shopping. Si cancellano i divieti per l'effettuazione di vendite promozionali scontate, fatta eccezione per i saldi o le vendite sottocosto. Sarà poi più facile aprire bottega, visto che non bisognerà più rispettare le distanze minime tra esercizi nè i requisiti professionali (ad eccezione di bar e ristoranti).

Le altre misure. Il pacchetto approvato oggi dal Cdm prevede anche la liberalizzazione della produzione del pane: per aprire un panificio basterà presentare una dichiarazione di inizio attività al Comune; "ma la norma - ha garantito il ministro - non va contro i laboratori artigianali". Inoltre il governo ha licenziato un decreto legislativo per introdurre l'azione collettiva a tutela dei consumatori e degli utenti in conformità con la normativa comunitaria: "Riprenderemo - ha terminato Bersani - il testo approvato dalla camera, nella scorsa legislatura, arricchito con telecomunicazioni, energia ed elettricità".

Mancato versamento dell'Iva. Per contrastare l'evasione fiscale il governo introduce "una nuova fattispecie delittuosa riferita al mancato versamento dell'Iva dovuta a seguito di dichiarazione". E equipara il reato quindi al mancato versamento delle ritenute.
Contemporaneamente "la fattispecie delittuosa dell'omessa presentazione della dichiarazione" viene abbassata: dai precedenti 150 milioni di lire a "50.000 euro di imposta evasa". Viene sottoposta a sanzione penale "anche la compensazione di Iva falsa".

Prodi: "E' una rivoluzione per i consumatori". "Dovevamo cambiare molti settori dove comportamenti ormai settoriali rendevano non facile il passaggio alle nuove generazioni e il sistema meno competitivo". Romano Prodi commenta così il provvedimento del governo: "Oggi abbiamo potuto approvare 'sorprese' per lo sviluppo del Paese. Abbiamo varato - ha spiegato il premier - non solo un'azione rivolta al risanamento dei conti, come era chiaro e previsto, ma anche un'azione di impulso, per la ripartenza dell'Italia". Il presidente del consiglio, per presentare le misure di liberalizzazione del settore dei servizi, parla di "rivoluzione" che riguarderà "milioni di italiani".
da Repubblica.it




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