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COMUNICATO STAMPA
Incontro a Bari tra dirigenza FENAODI Confartigianato della Puglia ed il
presidente nazionale di FENAODI Confartigianato
Lo scorso sabato 3 febbraio 2007 si è tenuto a Bari un incontro tra la
dirigenza regionale di FENAODI Confartigianato della Puglia ed il presidente
nazionale di FENAODI Confartigianato, Giancarlo Salvatori.
Lo scopo dell’incontro è stato quello di verificare in maniera approfondita
le questioni che da molti mesi, per non dire anni, attanagliano il settore
odontotecnico che aspetta la emanazione di una normativa nuova ed attuale che
permetta di superare le vetuste norme del 1927 e garantisca al contempo la
piena realizzazione della dignità professionale ed economica
dell’odontotecnico.
Viviamo in un epoca di notevoli cambiamenti, registriamo un inevitabile
calo della domanda protesica o almeno una mancata intercettazione di una
domanda più evoluta anche di tipo estetico ed in tale contesto è chiaro che a
risentirne siano i fatturati delle imprese odontotecniche. Non meno
determinanti appaiono le solite questioni degli adempimenti sempre maggiori
imposti ai laboratori, quali la direttiva dispositivi medici, gli studi di
settore, le norme ambientali in materia di gestione del laboratorio
odontotecnico, la concorrenza che arriva dai laboratori stanziati in altri
paesi con basso costi del lavoro.
In uno scenario così ampio e competitivo per non dire problematico, è
naturale che la categoria degli odontotecnici auspichi fortemente quei
miglioramenti e avanzamenti che da anni vengono promessi e spesso non
mantenuti, vuoi per il contrasto dei medici, per gli intoppi burocratici o per
la sfortuna di incorrere nella caduta del Governo di turno.
Per tali ragioni gli odontotecnici chiedono con forza l’impegno di tutti i
livelli istituzionali e dei rappresentati di settore, in primis della
Organizzazione di categoria che da tantissimi anni si batte per ottenere la
emanazione di un nuovo profilo professionale, al fine di arrivare al tanto
sospirato nuovo riconoscimento.
Per tale ragione si è tenuto l’incontro di Bari anche al fine di colmare le
lacune che a tutti i livelli si registrazione in quella comunicazione tra i
vertici e la base rispetto alla quale FENAODI Confartigianato ribadisce con
estrema chiarezza la propria onestà intellettuale nello sviluppare il mandato
secondo quanto sopra indicato anche se in alcuni momenti le informazioni non
passano in maniera sufficiente ed esaustiva tra i vari livelli.
L’impegno di FENAODI Confartigianato sarà pertanto massimo in tutte le
sedi, senza secondi fini e assolutamente dettato dalla necessità di un giusto
e reale miglioramento delle condizione di lavoro e professionali degli
odontotecnici italiani.
In tal senso si è svolto l’incontro di Bari nel corso del quale si sono
chiariti i termini della partecipazione di FENAODI Confartigianato alla
prossimo manifestazione del 21 febbraio a Roma che si svolgerà a Roma nella
sede istituzionale del CNEL.
Tale manifestazione è stata fortemente voluta dalle organizzazioni
odontotecniche per creare una sede importante di confronto tra le
organizzazioni e tra queste e le istituzioni sulle tematiche maggiormente
urgenti per il settore e per il comparto.
Si è pensato, infatti, di riunire gli stati generali delle organizzazioni
di settore per fissare il loro impegno con il Governo a portare avanti le
istanze di settore e per monitorare in maniera ampia e condivisa l’evoluzione
delle cose. Al momento si deve prendere atto della volontà dell’attuale
Governo e del Ministero della Salute dell’impegno pieno a risolvere la
questione odontotecnica ed in tal senso abbiamo pensato di condividere la
piena fiducia nelle istituzione e nei politici attuali, della maggioranza e
della opposizione, manifestando un certo ottimismo per come si prospetta il
quadro nel suo insieme.
E’per tale ragione che FENAODI Confartigianato non condivide al momento
l’idea di Antlo, una delle organizzazioni odontotecniche italiane, di tenere
una propria manifestazione il giorno 9 di febbraio sotto forma di protesta
verso il Ministero.
Il Ministero a fine ottobre ha, difatti, emanato un comunicato stampa che
ha ribadito l’impegno per il profilo odontotecnico e, al momento, sta
promuovendo l’avanzamento dell’iter compatibilmente con i tempi e le procedure
previste.
Tali procedure sono veramente di laboriosa e difficile comprensione anche
per chi le ha lette più volte ed inoltre sono la prima volta che vengono
applicate dopo la riforma della nostra costituzione repubblicana che ha
assegnato anche dei nuovi compiti alla regioni che debbono pronunciarsi nel
merito del nostro testo.
Il Ministero ha detto chiaramente che la prima nuova figura sanitaria ad
essere ridisciplinata sarà quella dell’odontotecnico.
E’ chiaro che qualora si verificasse uno stop dall’iter di avanzamento del
profilo professionale FENAODI Confartigianato si farebbe per prima promotrice
di una manifestazione di protesta ma la momento, fortunatamente, non se ne
ravvisa l’esigenza.
FENAODI Confartigianato vigilerà in tal senso su tutta la evoluzione
dell’attività descritta e si impegna pubblicamente verso la base a mantenere
costante il suo impegno per il raggiungimento di una sempre più ampia dignità
dell’odontotecnico.
La presenza della delegazione pugliese alla manifestazione del 21 febbraio
a Roma presso il CNEL suggellerà la volontà di FENAODI Confartigianato di
mantenere alto il proprio impegno e la comunicazione dello stato avanzamento
lavori con il Ministero.
Roma, 05/02/2007
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