Il prossimo maggio sarà un Congresso
speciale per gli Amici di Brugg. A Rimini Fiera, festeggeranno il
cinquantesimo anniversario della loro massima manifestazione, celebrando un
"patto di scienza e di amicizia" che è persino più antico. Sarà un evento
"aperto", vissuto insieme con i partner tradizionali di Unidi, organizzatori
della mostra merceologica collaterale; avendo accanto gli esponenti di tanta
parte della scienza odontoiatrica e della professione, del mondo produttivo e
degli operatori del commercio.
Le molte iniziative in cantiere sono state
studiate proprio tenendo conto che da giovedì 24 a sabato 26 maggio su Rimini
convergerà l’interesse del dentale nazionale. Per dare un’idea della
complessità dell’evento, è sufficiente ricordare che nelle tre giornate
saliranno alla tribuna oltre un centinaio di relatori; e se non è record, poco
ci manca.
Dal punto di vista scientifico il 50°
Congresso si presenta con ben cinque volti.
Guarda agli odontoiatri con un
programma ad ampio respiro concepito su base biennale per un target molto
ampio e qualificante (la giornata di venerdì è interamente affidata "in
gestione" alle Accademie e alle Società culturali più conosciute).
Sviluppa per gli odontotecnici una
trama professionale proiettata al futuro delle nuove tecnologie, nel rispetto
della filosofia di sempre: il progetto protesico condiviso fra studio e
laboratorio. E ne esalta la propensione pratica con le dimostrazioni in
diretta televisiva a circuito chiuso.
Prende atto delle diverse necessità di
aggiornamento del personale di studio e riserva due distinte sedute di
aggiornamento a ciascuna delle componenti: il venerdì pomeriggio agli
igienisti e il sabato agli assistenti di studio.
Il quinto volto del Congresso - Corsi e
workshop organizzati direttamente dalle aziende - è squisitamente
tecnologico. Inaugurato l’anno scorso, si è ormai consolidato oltre ogni
aspettativa raddoppiando gli eventi e qualificando le presenze con testimonial
di eccezionale peso culturale. A dimostrazione cioè di come fosse reale
l’esigenza del mondo industriale di uno spazio più "meditato" per la
presentazione clinica e scientifica della propria raffinata tecnologia.
Ma il 50° Congresso degli Amici di Brugg,
come ha detto il presidente Fabio Toffenetti, sarà soprattutto una "gioiosa
celebrazione". Le stesse sedute scientifiche, nessuna esclusa,
svilupperanno il programma sul leitmotiv dell’"ieri, oggi e domani",
solennizzando il prestigioso traguardo raggiunto con un omaggio testimoniale
"alle cose e alle persone di cui è indispensabile non perdere la memoria".
Per l’occasione sarà edito un volume
celebrativo dei decenni a noi più vicini che andrà a completare l’opera
commemorativa dei primi venticinque anni del sodalizio pubblicata nel 1982.
Festa grande sarà nelle sale e nei
giardini di Villa Mattioli, preparata dagli amici industriali di Unidi
in un modo del tutto degno della partnership ormai quasi ventennale che li
lega all’associazione. Per la sera di venerdì 25 maggio sono attese – oltre
il ministro della Salute, Livia Turco, alcune centinaia di invitati, le
Società scientifiche e i presidenti delle associazioni professionali,
personalità dell’industria, del commercio, dell’associazionismo in genere per
un Incontro-convegno sul futuro dell’odontoiatria, alla luce appunto
dei dieci lustri appena trascorsi. Poi tutti insieme a festeggiare con un
dinner buffet all’interno e nei giardini dell’incantevole Villa riminese.
Più familiare e ristretta, comunque "ad alto
contenuto emotivo", si prospetta un’altra cena, quella fra "padri e
figli". E’ stata ideata come incontro conviviale tra due generazioni di
professionisti (ma estesa anche agli odontotecnici, agli uomini di industria e
agli operatori) che si ritrovano ad esercitare nel medesimo settore dentale.
Sarà l’occasione se non per un ideale passaggio di consegne certo per
rinsaldare legami familiari resi del resto più profondi dalla medesima scelta
di vita.
Due i convegni collaterali. Il primo,
"Odontoiatria essenziale per lo sviluppo della salute orale nel mondo", è
in programma sabato 26 maggio, coordinato dal dottor Pino La Corte insieme con
alcune associazioni del volontariato. Vi partecipano numerosi esponenti della
Clinica odontoiatrica dell’Università di Milano, fra i quali la professoressa
Laura Strohmenger.
Il secondo si svolge, sempre di sabato, ma a
un tiro di schioppo da Rimini, cioè a San Patrignano, ove la Sido
organizza nella Comunità di Andrea Muccioli un Incontro interdisciplinare per
il recupero orto-pedodontico dei piccoli ospiti. Si tratta di evento
importante, ma limitato ad un confronto con i medici base ed i pediatri, che
non distrarrà il grande pubblico dall’evento riminese.
Il coordinamento scientifico è di Claudio
Lanteri, Luca Levrini, Roberto Olivi; presiede il professor Damaso Caprioglio.